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mercoledì 5 gennaio 2011

Vaccarezza feconda la Thailandia



In fondo, sinceramente, chi ha mai cagato la Thailandia? Ancora posso capire si fosse continuata a chiamare Siam, ché serviva per attaccare l'Indonesia; ma la Thailandia la conoscevamo giusto di nome e manco sapevamo che ci volesse la acca per scrivere il nome. Poi sapevamo giusto che ci sono scimmie, pagode, ammeniccoli e cazzabubbole: e vivevamo felici nella nostra beata ignoranza.

A quel punto è arrivato Vaccarezza. E niente è stato più come prima.

Cavalcare si è messo lì di buona volontà, con un unico proposito. Fecondare la Thailandia. A ogni costo. Contro ogni logica di mercato, di buon senso e di pietà ha avviato una campagna di fecondazione in grande stile.

Il seme equino è stato sparso ovunque, anche nei peggiori sobborghi di Bangkok. E la popolazione thailandese, già sull'orlo di una crisi di nervi per i fatti suoi, si è ulteriormente irritata. A quel punto il Cavalcare ha pensato bene di imbarcarsi sul suo lussuosissimo jet e di fare ritorno al suo Quartier Generale a Settimo Torinese.

Ma ormai la frittata è fatta.

martedì 22 settembre 2009

Lacrime di Cavalla


Non più di quattro giorni fa Nicola Vaccarezza piangeva lagrime amare. Ve lo posso assicurare: è vero, l'ho visto io stesso con questi miei occchi.

Erano amare, diciamo del sapore di un fernét; ma al tempo stesso trasparenti, non di colore marròn come il famigerato amaro. Esse sgorgavano copiose dagli occhi superbi del Cavalcare e scendevano lungo le sue paffutissime guancie, per raccogliersi infine sotto il mento; da qui, stillavano a una a una sul selciato.

Il lettore a questo punto sarà certamente portato ad avventurarsi in congetture. Forse che le lagrime, si chiederà, uscissero dal munifico corpo del Cavalcare per un motivo serio? Che, per esempio, il Vaccarezza fosse infelice, afflitto, ferito, spernacchiato o semplicemente amareggiato?

Possiamo subito tranquillizzare il preoccupato lettore. Niente di tutto questo. Vaccarezza non era stato malmenato da un bruto picchiatore di Arezzo; non aveva sbucciato cipolle, né era stato ferito alla gamba da un'arma da fuoco, e non aveva neppure scoperto ammanchi di cassa; aveva un ottimo umore, e non gli mancava neppure una delle sue venti bellissime dita.

Egli piangeva per un chiaro e preciso motivo scientifico-produttivo. Le sue amare lagrime infatti, dopo un accurato processo di distillazione a caldo verrano presto commercializzate dall'implacabile Cavalcare Corporation quale digestivo benefico.

Il liquore sarà venduto con l'etichetta AMAREZZA TOTALE, e allieterà la digestione dei più facoltosi e ingordi magnati dell'orbe terracqueo.

lunedì 23 marzo 2009

Un uomo in frantumi


Alcuni giorni fa, e precisamente il giorno 1 marzo scorso, intorno alle ore 16, il sig. Nicola Vaccarezza si trovava immerso in una sostanza gelatinosa di colore marròn, fatta arrivare appositamente dal Guatemala, emanante un gradevolissimo aroma.

Esattamente in quell'istante il Cavalcare, vestito con un elegante smoking di colore nero e un camicia bianca, brandiva nella mano destra una lunga lancia con la punta in bronzo; nella sinistra, invece, reggeva una ruota con dodici raggi. All'interno del suo voluminoso cavo orale erano disseminati pezzetti di cibo, residui di un lauto pasto che egli aveva da poco consumato nella lieta compagnia del suo amico Acclaudio.

Tutto ciò, comunque, non ha molto rilievo. Ciò che vogliamo riferire in questo articolo, infatti, è ben altro.

A quanto risulta, infatti, ad alcuni esponenti di SOCIO (Segretissima Organizzazione per Carpire Informazioni Occulte) il Vaccarezza sarebbe stato fatto oggetto di una malvagia pratica di Malocchio, organizzata da un nutrito gruppo di facinorosi. Costoro sarebbero gli animatori del turpe blog Scavalcare, che in passato ha riversato tante insolenze e vituperi sulla sacra capoccia del benevolo Cavalcare.

Il Malocchio in questione avrebbe determinato un'improvvisa e seccante Osteoporosi al fedele collaboratore Claudio Camelie, il quale - sempre prestando fede alle informazioni forniteci da SOCIO - si troverebbe ora pressoché in frantumi; come degli animaletti Swarowsky gettati con forza da un terrazzo sulla folla terrorizzata. Alcuni pezzi dello sfortunato soggetto sarebbero stati già venduti su ebay quali talismani portafortuna dal ricchissimo ing. Vaccarezza.

Da parte nostra, non sappiamo proprio se augurarci che il Cammelli si rimetta in sesto o meno. Nel primo caso, la Cavalcare Corporation potrebbe tornare a contare su un valido organizzatore e uomo d'azione; nel secondo, il Cavalcare potrebbe continuare invece a sollazzarsi con le vendite online. Tutto sommato, non tutti i mali vengono per nuocere.

lunedì 16 marzo 2009

Una figura retorica


In seno all'Impero Cavalcare esiste una ristretta cerchia, composta da dodici eminenti personaggi, tutti legati da un vincolo di fedeltà eterna e supina nei confronti del sinuoso ing. Nicola Vaccarezza. Questa organizzazione ha per nome MOGGI (Malvagia Organizzazione che Gestisce la Ganga dell'Ingegnere) e si occupa della amministrazione occulta delle vicende che riguardano l'impero economico equino. Il presidente di tutto l'ambaradàn è ovviamente Sua Ingegneria l'ing. Nicola Vaccarezza.

Ecco dunque i dodici membri di MOGGI:

1) Dott. ing. Claudio Camelie, amministratore delegato delle Edizioni Cavalcare, Gran Paggio della Corte Equina, Cavaliere dell'Ordine della Valchiria;
2) Sen. Smilza Sifilide, donna di indubbio fascino e di poco peso, facile a trasportarsi;
3) Dott. ing. Amauro Rivara, uomo dalla criniera seducente, organizzatore di sommosse e ruttoni, animatore del CADE (Centro per l'Allegria e il Divertimento Equino);
4) Gov. Arnold Schwarzenegger, robusto individuo, ex-nemico di Vaccarezza (gli negò la grazia), oggi convertitosi anima e core al NITRITO equino (Nuovo Istituto per la Trapanazione dei Rettili e degli Insetti e la Termovalorizzazione delle Oche)
5) Dott. Laria L'Anàta, donna, fautrice di OFFERTE (Organizzazione Femminile per il Festeggiamento Eterno della Ricorrenza del Testamento dell'Equino).
6) Dott. ing. Patrick Flanagan, direttore generale per le attività equine nel Regno Unito e in Irlanda;
7) Dott. Commend. Fabbio Pieders, Animatore della Corte Equina, Cavaliere delle Gran Teste di Sfondamento, presidente onorario della OSE' (Organizzazione per il Sollazzo Equino);
8) Mark Knopfler, musicista (nota: costui è stato inserito nell'organigramma di MOGGI contro la sua volontà, e viene quindi trattenuto in catene dalla organizzazione e alimentato esclusivamente a bruschette e peperoni);
9) Dott. Accristia L' Amarca, amministratore delegato di ESCAPE (Ente per la Soppressione della Concorrenza e l'Accalappiamento di Potenziali Elettori), gran testa pensante della chimica, membro onorario del Senato Accademico della Cavalla;
10) Antonella Clerici, anch'essa donna, campionessa olimpica di Ingordigia, ex-presentatrice RAI;
11) Dott. Nicola P. Insetto, Amministratore Delegato della OPLETE (Organisation Pour L'Equinisation de la Tour Eiffel), ex socio onorario di FEGATO, ora socio onorario di PANCREAS;
12) Dott. Franco Maria Rischio, consulente aggiunto di PANCREAS, collaboratore di ESCAPE, socio occulto di OSE', fiancheggiatore di OPLETE, sostenitore di CADE, membro onorario del CDA della RAI.

Uno dei succitati membri della cerchia di MOGGI, assai addentro nelle vicende meno noto della Corporation, ci ha rivelato che prima ancora di divenire Azzurro di ovaie il Vaccarezza è stato anche Iridato di Figure Retoriche. Nel settembre 1993 il Cavalcare partecipò ai mondiali di Figure Retoriche, tenutisi in quell'occasione a Garmisch-Partenkirchen, ottenendo un brillante piazzamento. In tale occasione i mondiali vennero vinti da un agguerrito concorrente bulgaro, Ektor Skunzmar, il quale peraltro morì dopo pochi giorni a seguito di una fastidiosa ernia del disco trascurata. Contiamo di fornire i dettagli quanto prima (dei mondiali, mica del decesso).

Ma chi, di MOGGI, ci ha rivelato tutto ciò?

Questo non possiamo dirlo.

lunedì 23 febbraio 2009

Quanto è bello Cavalcare!


Non passa giorno senza che l'ing. Vaccarezza divenga più bello.

Non si tratta soltanto del suo fulgido crine corvino, che luccica in modo sempre più sfavillante; né dei magnifici tratti del suo volto paffuto, o della lunghezza delle sue potenti unghie.

Il Cavalcare, infatti, si sottopone a quotidiani trattamenti di bellezza, che altro non fanno che accrescere il fascino irresistibile della sua voluminosa persona. Un'intera equipe di parrucchieri omosessuali accarezza ogni giorno la capigliatura dell'ingegnere, frizionandola con oli profumati, fatti giungere appositamente da lontane ed esotiche friggitorie. Esperte pedagogiste massaggiano i suoi robusti piedi. Una intera banda di uomini calvi intona, nel frattempo, i motivi musicali che l'ingegnere predilige ascoltare nei momenti di rilassamento.

Anche la parte atletico-ginnica ha il suo ruolo nella giornata tipo di Vaccarezza: questo preserva il nerboruto ingegnere da quell'inevitabile degrado che, invece, attanaglia il resto del genere umano. Ogni mattina, alle ore 11:30 in punto, il Cavalcare si alza dal suo lussuoso letto a Baldracchino e, dopo le abluzioni, le flatulenze e i gargarismi di routine si siede sulla sua cyclette d'importazione. Questa funziona tramite un motore a scoppio (i dettagli del cui funzionamento spiegheremo meglio in un articolo di prossima pubblicazione) facendo muovere tutti i principali organi esterni ed interni dell'ingegnere, e procurandogli al tempo stesso una piacevole sensazione di benessere.

Alle ore 12:00 in punto il Cavalcare è pronto ad affrontare una nuova giornata di dure prove. Ma, prima di tutto, egli s'asside al suo lunghissimo tavolo apparecchiato con ogni pietanza, e gusta le prelibatezze più succulente e intingolose che mente umana possa concepire.

lunedì 26 gennaio 2009

Vaccarezza congelato


L'eccellentissimo e sempre arcano ingegnere denominato "Nicola Vaccarezza" si è recentemente sottoposto a una delicata operazione di ITTICA (Ibernazione Totale di Tutto Il suo Corpo Affascinante) che, purtroppo, gli ha parzialmente danneggiato alcune facoltà, tra le quali quella di fare piroette.

Ad ogni modo, si è trattato di un importante test.

Il Cavalcare, infatti, sta da tempo pianificando, tramite il SUINO (Superiore Ufficio per l'Ibernazione del Nostro Onnipotente) di riposare per lunghi secoli nel sonno dei giusti, coperto da una gelida coltre di ghiacci eterni, onde svegliarsi improvvisamente nel bel mezzo del mondo post-catastrofe nucleare.

Questo piano, di cui in pochi riescono a comprendere la lungimiranza, è stato come sempre banalizzato dalla stampa locale.

Il quotidiano "Il Secolo XIX", infatti, ha dedicato un articolo altamente fuorviante al recente esperimento. Ecco di seguito l'estratto di stampa:


venerdì 17 ottobre 2008

Rimpasto in casa Cavalcare


L'odorosissimo ingegner Nicola Vaccarezza, destatosi da un sonno assai profondo, ha sgranchito le sue muscolose membra ed emesso un roboante proclama ai suoi numerosi e servizievoli collaboratori.

Egli ha comunicato la sua perentoria volontà di dare un bel rimpasto al suo impero. Questo il piano: tutta la sua industria pesante verrà fusa con l'industria leggera, per dare vita a una lega indistruttibile.

I principali dettagli dell'operazione sono i seguenti:

* La casa editrice Cavalcare verrà fusa in lingotti e ricostituita nella nuova sede di Toronto;
* L'impresa di liquefazione cani di Bengasi sarà resa maggiormente offensiva e munita di cinghie e catene di nuova generazione;
* Sarà riprogettata ex novo la sede del Centro Equino per la termovalorizzazione delle lucertole;
* Gli organi di FEGATO (Federazione Equina Giochi, Alcolismi, Tabagismi ed Orge) saranno trasferiti immediatamente in PANCREAS (Perentoria Associazione che Non Cura Reumatismi, ma Elargisce Alcool e Sesso);
* Gli enti di beneficenza vaccarezziani saranno immediatamente soppressi;
* Tutti i Sanbernardi di proprietà del sig. Vaccarezza saranno adibiti alla trazione di carrucole, argani, paracarri e turbine;
* L'impianto di compressione gabbiani sito in Clifden verrà ampliato con un nuovo siringone di cristallo acquistato dal fedele collaboratore Claudio Cammelli a un mercatino delle pulci;
* Il suddetto mercatino delle pulci verrà attaccato da truppe cammellate e immediatamente dimenticato;
* Le mani di colui che ha effettuato il rimpasto immortalato in questo stesso articolo verranno conservate per ricordo in una teca vitrea sita nel gelido frigorifero del sig. Nicola Vaccarezza.

lunedì 6 ottobre 2008

Fiction TV su Albert Einstein

La maggior parte dei cittadini italiani, sfaccendati e perdigiorno, ama costituire capannelli intorno alle porte degli esercizi commerciali, delle mescite di liquori e dei circoli sociali.

Se ci s'accosta, con fare indifferente, a uno di questi assembramenti, si intenderà facilmente su cosa vertano i discorsi degli italiani: sulla imminente nuova fiction (pronuncia: fik-sciòn) della RAI dedicata ad Albert Einstein (pronuncia: ain-stain)



Il fatto veramente eclatante è che lo spettinato bizzarrone verrà interpretato nientemeno che dal celeberrimo pensatore, magnate ed ingegnere Nicola Vaccarezza.

In realtà lo scapigliato cervellone (ovviamente stavolta ci riferiamo al Cavalcare) aveva già da tempo elaborato una sconvolgente LEGGE DELLA RELATIVITA'. Però, avendola lasciata a lungo nel suo cassetto preferito, essa è stata pubblicata per prima dall'Einstein, il quale ha pensato bene di registrarla con tanto di marchio di fabbrica e bollino SIAE (Società Implacabile per l'Alcolismo Estremo).

La dottrina della relatività vaccarezziana è in realtà enormemente più complessa e affascinante di quella del sedicente genio dalla cangevole nazionalità: essa coinvolge infatti anche argomenti che l'Einstein non si è neppure premurato di considerare, di natura sociologica così come teologica, epistemologica ed ermeneutica: tanto per fare qualche illuminante esempio - l'alcolismo ornitologico, il rogito dal profondo e il guano importuno.

mercoledì 3 settembre 2008

Qui passò Cavalcare


"Dopo essersi dato ai più sani piaceri del corpo, spesso il munifico ingegnere Cavalcare lascia il segno del suo ondivago passaggio".

Da AA.VV., Epistemologia equina applicata, vol. 16, pag. 2249.

lunedì 1 settembre 2008

Vaccarezza mugnaio

Otto giorni addietro, intorno alle ore 16, il poderoso ingegnere Nicola Vaccarezza si è risvegliato in una piscina olimpionica interamente colma di scarabei.

Privo di alcuno scrupolo, ma non prima di una sana nuotata rinvigorente, il mellifluo ingegnere chiavarese si è recato con alcuni dei suoi fidati collaboratori da un severo e misterioso Notaio, al quale ha ingiunto di rogare immediatamente un atto di acquisto di un mulino.

Il notaio, dopo aver accuratamente chiuso la porta del suo ufficio e aperto prudenzialmente la finestra, si è dato ai più truci rogiti, che hanno turbato la quiete degli ignari passanti. Ad ogni modo, pochi minuti e alcune migliaia di euro dopo, il Cavalcare è uscito dallo studio notarile - sempre seguito dai suoi fidi collaboratori - e si è recato nella località ove è sito il mulino testé acquistato.

Quivi giunto, ha posto ai ceppi i suoi fidati collaboratori, collegando le loro catene di metallo arrugginito alla potente mola del mulino; dopodiché, munitosi di un giunco, si è dilettato per alcuni minuti a sferrare sonore sferzate sulle natiche degli ossequiosi impiegati.

La mola ha così preso a roteare, prima lentamente, e poi in modo via via sempre più vorticoso. Purtroppo il Cavalcare ha dimenticato di porvi cereali, così come ha dimenticato legati alle catene i suoi umili collaboratori, che si trovano tuttora legati mani e piedi al temibile MULINO VACCAREZZA.

lunedì 3 marzo 2008

Vaccarezza premier?


Di recente si susseguono le notizie che Sua Gagliardìa il meritorio ingegner Nicola Vaccarezza sia a un passo dal candidarsi alle imminenti elezioni politiche, al dichiarato fine di impossessarsi del temibile Palazzo Chigi nonché di tutti i preziosi oggetti ivi contenuti, tra cui un'antica tela del Parmigianino, derrate alimentari e un misteriosissimo e segreto otre.

La notizia è stata data recentemente, in via ufficiosa, dal famigerato blog Scavalcare, animato da loschi avversari di Sua Possenza Nicola Vaccarezza .

A quanto pare il procace magnate avrebbe fondato un partito nuovo di zecca, di cui avrebbe concepito il nome e il programma politico sei sere fa, mentre si trovava assiso in equilibrio instabile sopra venti noci di cocco appoggiate verticalmente una sopra l'altra.

Tale temibile partito si chiamerebbe (il condizionale è d'obbligo) PARTITO DEL NULLA. Esso avrebbe avuto l'incondizionato appoggio del sommo pontefice, in visita alla Magione di Cavalcare in occasione di un recente concerto di Vasco Rossi cui i due uomini di spirito avrebbero prestato ascolto in lieta compagnia.

I dieci punti salienti del programma di Sua Eccellenza sarebbero i seguenti:

* riscrittura completa della vigente Carta Costituzionale anagrammando quella esistente;
* depilazione forzata dei baristi;
* rescissione immediata dei negoziati di pace col bellicoso Stato di San Marino e autoproclamazione di Sua Perentorietà Nicola Vaccarezza a Monarca del Tritone;
* lauti compensi agli sfaccendati abitanti in zone agiate della penisola italiana, nonché di quella iberica;
* liberazione degli ostaggi (non è chiaro quali);
* proclamazione di una giornata di festa il 17 novembre;
* rapimento tramite i servizi segreti di Jacques Chirac (pron. Sgiàc Sciràc: è un nome francese) per metterlo segretamente al servizio della nazione italiana (a quanto pare come cuoco);
* sterminio sistematico di zanzare, piccioni e orpelli;
* trattati di amicizia e rispetto reciproco con stati ininfluenti come l'Armenia;
* aggressiva politica monetaria.

Secondo l'interpretazione di alcuni eminenti politologi (Giovanni Sartori, Bruno Vespa, Gianni Minà) quest'ultimo punto del programma politico verrebbe realizzato dal Cavalcare gettando con forza inaudita monete da 50 centesimi dalla sommità della sinistra Mole Antonelliana.

lunedì 26 novembre 2007

Nicola Vaccarezza colpito e fondato


Questo articolo ha una finalità storica. Raccontare come Nicola Vaccarezza fu colpito e come fu fondato.

La nostra storia prende le mosse a mezzogiorno del 1 dicembre 1996. Era il giorno del ventesimo compleanno di Nicola Vaccarezza. In quel momento egli si trovava saldamente abbracciato alla statua in piombo e zinco di Giuseppe Mazzini, patriota risorgimentale, posta al centro dell'omonima piazza di Chiavari, meglio nota come "piazza dei cavoli". Il Cavalcare abbracciava Mazzini a mò di valzer: entrambi i personaggi avevano un braccio teso orizzontale, tenendosi nelle mani, mentre i loro volti erano così vicini che potevano sentire il respiro uno dell'altro. Ma com'era arrivato il Cavalcare lassù? Nessuno lo sa.

Orbene accadde che la folla che nel frattempo si trovava sotto la statua prese a dire: "Ma quello rischia di farsi male, né!", "Ma che venga giù subito, né!", oppure "Ma cosa ci fa quello lì abbracciato alla statua, né!". L'assembramento di gente cresceva col passare dei minuti, e tutti avevano la faccia rivolta all'insù, e ammiravano la bellezza della coppia di patrioti.

D'un tratto alcuni giovinastri presero a divertirsi. Acquistarono frutta e verdura dagli ortolani ivi presenti e iniziarono a lanciarla contro il malcapitato Cavalcare. Fino a che arrivavano acini d'uva, il Cavalcare se ne stette abbracciato a Mazzini. Lo stesso fece quando i marrani gli lanciarono pomodori. Ancora se ne stava abbracciato alla statua allorché gli lanciarono ananas e angurie. Accadde però che i maleducati giovani iniziarono a lanciargli noci di cocco. Queste furono davvero troppo. Una di esse colpì il bel cranio di Cavalcare e immediatamente egli cadde all'indietro. Tutti videro la scena come al rallentatore: la mano di Cavalcare si staccava da quella di Mazzini, poi tutto il corpo precipitava all'indietro, sino a cadere rumorosamente sul selciato. A quel punto la folla si disinteressò di lui e tornò alla sue faccende. Nicola Vaccarezza giacque incosciente quattro giorni e quattro notti sul posto. Nel frattempo, però, la sua fervida mente non rimase inattiva. Poco prima egli aveva notato la fastidiosa presenza di guano sul corpo di Mazzini. Aveva maturato un profondo disprezzo per i piccioni che tanto strafottenti avevano scagazzato. Egli concepì, così, la fondazione di NICOLA VACCAREZZA, ossia, come è ben facile intuire, il Nuovissimo Istituto Che Opera Legalmente, Avente Varie Attività, Come la Combustione degli Animali, la Rigassificazione degli Elefanti, la Zoologia, la Zootecnìa e l'Allevamento.

Dopo poco più di dieci anni NICOLA VACCAREZZA è divenuta una multinazionale che trae ricchezza, energia e sollazzo da una fonte pressocché inesauribile: gli animali.

venerdì 9 novembre 2007

Flanagan e l'occhio del gabbiano


Durante una sua recente migrazione all'estero, il procace ingegnere Nicola Cavalcare Vaccarezza si è dilettato ad accarezzare il suo fiero e indipendente Bevitoio, oggetto di rara bellezza artistico-costruttiva capace di arrecare il più inesorabile e perentorio sollievo plantare.

Tra le altre cose, dopo essersi sollazzato in facezie con Cleyla (what a pity for the face), il maldestro ingegnere ha incontrato l'ambizioso farmacista irlandese Flanagan, capo di una maestosa catena di negozi a base di aspirine, bromuri e saccarosii.

Dopo una serie di esilaranti coppini elargiti con munificenza a Flanagan, l'allegra comitiva di spietati magnati si è diretta in fretta e furia verso il pericolosissimo Oceano Atlantico, dove - come è noto - scorrazzano i feroci sommergibili della Cavalcare Limited.

Sopra le coste di questo vero e proprio Oceano il Cavalcare ha visto librarsi alcuni strafottenti gabbiani (animali che egli definisce spregiativamente piccioni, n.d.r.) e ha avuto l'intuizione di cui vogliamo riferire.

In men che non si dica, attraverso i potenti canali organizzativi della Cavalcare Corporation (tra questi citiamo VINO, Vaccarezza Idea, Noi Organizziamo) è stato allestito un impianto di ultima generazione per la produzione della crema idratante per le mani. Ovviamente il tutto funziona con un complicato meccanismo, di cui possiamo solo riferire le linee generali. Numerosi gabbiani vengono trasferiti, attraverso condotte forzate e cunicoli colmi di orpelli, in un enorme stantuffo vitreo nel quale sono successivamente compressi. Durante l'operazione di raffinamento, il gabbiano assume un caratteristico atteggiamento, che dallo strafottente si trasforma lentamente nello spasmodico sino all'agitato. In tale ultima fase si può osservare il caratteristico "Occhio del Gabbiano". Le scolaresche condotte in gita scolastica alla raffineria apprezzano particolarmente tale momento.

Per concludere vorremmo spiegare che il Cavalcare ha affidato a Flanagan la gestione dell'impianto di gabbianovalorizzazione, con tutti i beni mobili, immobili e spirituali che ad esso sono a vario titolo pertinenti.

mercoledì 24 ottobre 2007

Fastidiosa scoperta


Durante uno dei suoi spassosi momenti di giovialità, intento com'era a narrare una sua avventura bibitoria a un'assonnata capra, l'ingegnere Nicola Vaccarezza ha sentito una simpatica vibrazione all'altezza della sua muscolosa coscia destra.

Senza farsi prendere dal panico, il beneamato Cavalcare ha subito compreso di cosa si trattava: dello squillo del suo efficace e solerte telefono. Dopo aver risposto, senza proferire parola, all'altro capo del telefono una voce concitata ma pur sempre rispettosa e sottomessa lo ha avvertito:

"Eccellenza, è successa una cosa gravissima... sì, da non credersi... no, mi ascolti, la prego... no, non riattacchi... le dico che si tratta di una gran brutta faccenda... beh, ecco, tramite il nostro Sirchia (Servizio Indagini Riservate "Chi E' In Affari?", n.d.r.) siamo venuti a sapere... beh, come posso dire... c'è qualcuno che ci si sta mettendo contro... capisce cosa voglio dire... insomma si sta muovendo un'organizzazione per contrastarci...".

Il Cavalcare, impassibile come sempre nei momenti di grave pericolo, si è rapidamente congedato dal suo interlocutore ruminante e ha mosso alcuni passi frettolosi verso il suo fidatissimo fax.

Dopo una rapida conversazione con lo stesso, ha appreso della nascita di SCAVALCARE, un nuovo e temuto blog che, a quanto pare, è sorto da poco per contrastare le gesta di Vaccarezza e di tutte le sue società.

Una ruga è improvvisamente apparsa sulla fronte di questo campione di tenacia e lavoro. Poi, repentinamente e come se nulla fosse stato, il Vaccarezza ha pronunziato una frase che lo ha reso celebre:

"Cazzo me ne frega?".

sabato 20 ottobre 2007

Una cavalla e un rettile

I quotidiani odierni hanno nuovamente dato spazio a un'avventura occorsa al facoltoso ingegnere ribassese Nicola Vaccarezza. Purtroppo, come spesso avviene, gli organi di stampa hanno deformato la notizia, dando dei fatti una versione falsa e tendenziosa. Ecco dunque come stanno in realtà le cose.

Il fatto risale a poche ore orsono. Il Cavalcare si trovava, vestito soltanto di un paio di calze autoreggenti, un impermeabile di colore beige (pron.: beisg) e di un garofano, sdraiato sul parapetto della passeggiata a mare della città di Settimo Torinese. Aveva ingerito, solo poco prima, alcuni galloni di bionda cervogia, inframezzando i boccali con simpatiche frasi del tipo "Cazzo me ne frega?", che avevano allietato il suo faticoso pomeriggio.

Deambulando in modo impeccabile il Cavalcare si trovò a vivere in rapida successione varie vicissitudini. Tra queste ricordiamo una rovinosa caduta da una scala aguzza, l'incontro con una donna loquace, l'animata discussione con un giocoliere sul sesso degli angeli e un pericoloso viaggio a bordo di un camion condotto da un turco padrone di numerosi dobberman. Tutto ciò, occorre specificare, avvenne con il condimento di numerose libagioni succulente e bevande inebrianti.

Insomma intorno alle 4 di notte il Cavalcare si ritrovò privo di documenti e di dignità in un campeggio del Queensland. Rapidamente impossessatosi di un sacco a pelo di un ignaro campeggiatore, si è recato in una tenda apparentemente libera da occupanti e ha passato alcune ore di sonno restauratore. Sul luogo, ha poi raccontato il Cavalcare, un innocuo geco camminava sulle pareti della tenda.

Ed ecco come il Corriere della Sera ha presentato, invece, il fatto:



"SYDNEY - Un campeggiatore australiano nel nord tropicale del Queensland ha avuto un incontro ravvicinato con un grosso coccodrillo che lo ha azzannato al viso, ma, essendo completamente ubriaco, è tornato a dormire invece di andare all'ospedale. Matt Martin di 35 anni, riferisce il quotidiano The Australian, era decisamente alticcio quando ha deciso di fare un bagno al tramonto in un'insenatura. Si è tuffato, ma è atterrato sul dorso del bestione. Dopo essere riuscito a sfuggire dalle sue fauci con una breve lotta, è tornato in tenda a dormire, piuttosto che farsi portare in ospedale.

Martin, che poi ha avuto bisogno di più di 40 punti di sutura, ha dormito per sette ore prima di cercare aiuto. Durante il viaggio fino all'ospedale, ha dovuto tenere una coperta sul viso per fermare la perdita di sangue. Il direttore del servizio parchi del Queensland, Mark Read, ha detto che l'uomo è fortunato a essere vivo, e ha osservato che la combinazione di alcool, di un'area infestata di coccodrilli e di un bagno al tramonto sono un mix pericoloso. «L'uomo era entrato ripetutamente in acqua per rinfrescarsi, come ha raccontato, e intanto ha continuato a bere. Dopo aver consumato una gran quantità di alcool è tornato per un'ultima immersione rinfrescante, e accidentalmente si è tuffato proprio sopra il coccodrillo», ha aggiunto."

venerdì 5 ottobre 2007

Vaccarezza attacca l'Irlanda

Anche se nel Risiko! non c'è, Cavalcare ha deciso di attaccare l'Irlanda.

Paese pacifico, dai prati verdi, la birra scura e i capelli rossi, l'Irlanda. Ma il cuore di Vaccarezza non batte per provare sentimenti. Esso pulsa solo di vita bramosa, di ambizioni da appagare, di liquami da trangugiare, di femmine da adoperare, di alimenti da ingerire, di luoghi da soggiogare.



Ma andiamo con ordine. La notizia è la seguente. L'eclettico ingegner Vaccarezza proprio l'altroieri stava seduto sul settimo piolo di una scala appoggiata alla parete del Municipio di Settimo Torinese, ed era intento a tagliarsi le possenti unghie dell'alluce sinistro. In quel momento gli è balenato nello stomaco un gradevole sussulto di desiderio, che si è poi irradiato verso gli altri organi del suo magnifico e muscoloso fisico. Dopo alcuni istanti di piacevole sensazione fisica il sussulto ha raggiunto la scatola cranica, ordinando irrevocabilmente all'ingegnere Vaccarezza di recarsi quanto prima in Irlanda onde assaggiare la prelibata birra che viene laggiù tanto generosamente spillata.

Il palestratissimo Cavalcare ha quindi immediatamente attivato il suo ingegnosissimo telefono portatile da viaggio e ordinato ad alcuni suoi collaboratori, membri della Cavalcare Travels, di organizzare per la fine del corrente mese un viaggio completamente spesato per sé e i suoi cari in terra ibernica.

E così i collaboratori di Cavalcare hanno immediatamente acquistato aerei, ristori e vetture, cucendo poi sulle terga delle braghe del loro infallibile comandante l'etichetta che si può osservare sopra.

In questo momento Saragozza non ride. Ma Dublino trema.

giovedì 27 settembre 2007

Saragozza città gemellata con Vaccarezza


Il dolcissimo borgomastro di Saragozza, un certo Feliz Caballero, ha recentemente convocato il consiglio comunale della sua ospitale città. I consiglieri comunali non hanno potuto far altro che prendere atto delle categoriche parole pronunciate dal loro amabile capocittà nonché padrone.

Caballero ha imposto ai sudditi di Saragozza l'immediato gemellaggio dell'intera città (periferie e sottosuolo inclusi) con Nicola Vaccarezza.

In un'intervista al quotidiano El Pais, l'assessore al turismo di Saragozza ha dichiarato: "Non potevamo opporci. La nostra volontà è stata troppo debole. E così la nostra città è stata gemellata con un ingegnere italiano". Interrogato sulle ragioni della scelta, l'assessore ha dichiarato che la scelta del sindaco sarebbe forse da ricercarsi all'assonanza del nome "Saragozza" con quello "Vaccarezza". Ma alcuni sospettano che le cose non stiano proprio così.

Da indagini compiute dal quotidiano Marca, infatti, è risultato che il sindaco sarebbe stato trovato la notte dopo il consiglio comunale legato mani e piedi a un albero di giunco, con una mela infilata in bocca e un disgustoso odore rancido promanante dalle ascelle. Dopo la liberazione, in evidente stato confusionale, il sig. Caballero avrebbe dichiarato di non essersi mai sognato di gemellare la sua città con Vaccarezza.

Il governo Zapatero ha sguinzagliato il temutissimo Tercio, la legione straniera spagnola, alla caccia dei colpevoli del rapimento del sindaco. Si sospetta fortemente che dietro il ratto (nel senso di rapimento) ci siano le trame della sempre più tentacolare Cavalcare Corporation, padrona incontrastata della criminalità internazionale.

Il fatto che suscita scalpore è che per un'antica tradizione risalente all'epoca delle invasioni celto-iberiche, la legge comunale di Saragozza impone di non abrogare i gemellaggi in qualsimodo contratti. Pena la decapitazione di tutti i cittadini che posseggano un orologio, un koala o un accappatoio. La cosa naturalmente seccherebbe non poco ai facoltosi saragozzani, notori amanti del bel vivere e della fauna della Nuova Zelanda.

Ma la cosa più inquietante è che una inderogabile postilla alla legge appena citata prevede che i gemellaggi fanno sorgere in tutti i cittadini un autentico status di famiglia con l'Entità gemellata. In altre parole, alla morte di un qualunque cittadino saragozzano Vaccarezza sarà erede pro quota dello stesso, in quanto fratello gemello.

E ai saragozzani la cosa fa piacere, sì, ma neanche più di tanto.

martedì 7 agosto 2007

Puntata dei Simpson su Cavalcare


La popolare serie televisiva dei Simpson ha spesso dedicato in passato interi episodi a vari personaggi famosi, che facevano la loro comparsa nel mondo di Springfield. In altri casi si è trattato di fugaci comparsate di attori, cantanti, capi di stato e uomini d'affari.

La nuova serie dei Simpson (la diciannovesima) avrà una puntata centrata completamente sul magnifico personaggio di Nicola Cavalcare Vaccarezza.

Il bellimbusto di Settimo Torinese interpreterà sé stesso nel ruolo di sagace ingegnere torinese, alle prese con bulloni, turbine e rondelle d'ogni tipo. In un finale mozzafiato, verrà salvato da Telespalla Bob. Nella puntata avrà anche una fugace storia d'amore con la seducente (ma neanché più di tanto) maestra Signora Cabrapal, suscitando l'invidia del direttore Skinner. Inoltre si cimenterà in un'avvicente gara di birre e rutti con Barney.

Abbiamo ricevuto via e-mail dal sig. Matt Groening un'immagine in anteprima del discusso cartone animato, che proponiamo ai lettori del nostro blog. Vi compare il famoso Vaccarezza nell'adattamento simpsoniano.

venerdì 6 luglio 2007

L'uomo più pericoloso d'Italia


Questo articolo del blog potrebbe apparire in contraddizione con i nostri collaudati principi di fondo, che ci spingono a elogiare senza ritegno l'eclettico ingegnere Nicola Vaccarezza e tutte le sue bizzarre imprese.

In realtà, l'acuto lettore si renderà conto che anche se stiamo per parlare di fatti poco noti, che in teoria potrebbero gettare un'ombra sinistra sulla fulgida personalità del munifico Cavalcare, in realtà vogliamo rendere un omaggio alla sua geniale e mutevole persona, così cangevole e screziata da ricordare una biscia che muta la sua pelle.

Di cosa vogliamo parlare, dunque?

Dell'uomo più pericoloso d'Italia.

No, non alludiamo a Provenzano, Riina, Montezemolo o Tronchetti Provera. Né a Vallanzasca, Gianni Minà o Romano Prodi. Ci stiamo riferendo proprio a Lui, l'ecclettico ingegnere Nicola Vaccarezza. D'altra parte l'attento lettore di questo blog ricorderà un famoso libro autografo del nostro beneamato, Dottor Gechill e Misteraid. Recitava la scheda di presentazione di quel libro, pubblicato dalle Edizioni Cavalcare:

"L'Autore ci conduce passo passo nei meandri psicologici della sua vita bizzarrona. Da posato ingegnere a raffinato pizzaiolo, da fabbricante di porcellane a incontenibile simpaticone il Vaccarezza ci si mostra nel suo più genuino e schietto polimorfismo, che gli è valso l'epiteto di "Proteo di Piazza San Front"".

Il malvagio Cavalcare muta repentinamente la sua personalità e in men che non si dica da pacifico impiegatuccio della potente ARE Liguria si tramuta in temibile ingegnere della Siemens; da pizzaiolo in Capo della criminalità nostrana.

A quanto risulta da alcune schede segnaletiche in possesso della Polizia, la sua cerchia criminosa ha avuto un'organizzazione ben precisa sin dalla seconda metà degli Anni '80. In quell'epoca egli diede vita all'ente che terrorizza il popolo italiano più di Maurizio Gasparri, Fabrizio Frizzi e il ministro Bersani fusi insieme: la terrificante MARACHELLA, sigla per Malevola Associazione per il RAChet, l'Eversione, il Latrocinio e la Lotta Armata.

Vi è però da aggiungere che il braccio realmente operativo di MARACHELLA è nato alcuni anni dopo, e cioè nei primissimi Anni 90. A questa cerchia più interna, composta soltanto da pericolosissimi ingegneri, è stato dato il temuto nome di DISPETTI, ossia Durissimo IStituto PEricoloso per Terrorizzare Tutti gli Individui. I membri di DISPETTI si rivolgono al Vaccarezza con il famigerato epiteto di "BOSS", che sta per "Basso Omiciattolo Senza Scrupoli".

Nella fotografia che accompagna questo post si può osservare una riunione commemorativa di alcuni membri di MARACHELLA.

lunedì 25 giugno 2007

Schwarzenegger nega la grazia a Vaccarezza

Un brivido blu è passato improvvisamente lungo il filo della schiena del profumatissimo ingegner Nicola Vaccarezza.

Proprio in quel momento, infatti, egli stava detergendosi le superbe natiche nel suo superaccessoriato bidet, quando improvvisamente gli cade l'occhio su un trafiletto del famigerato quotidiano statunitense Wall Street Journal, lasciato lì chissà da quale buontempone (forse Acclei. Chissà):

"Los Angeles. Lo sceriffo Arnold Schwarzenegger ha negato la grazia allo strafottente ingegnere italiano Nicola Vaccarezza, meglio conosciuto col nome d'arte di "Cavalla". L'implacabile Governatore di questo severissimo stato ha dichiarato che la pena inflitta alla Cavalla sarà inesorabilmente eseguita. Alcuni collaboratori hanno fatto osservare al violentissimo Amministratore che l'ingegner Vaccarezza non è ancora stato catturato. Per l'ira, Schwarzenegger li ha immediatamente decapitati con la sua scimitarra, esponendo poi i loro insignificanti corpi al ludibrio degli avvoltoi".

Vaccarezza ora sa che un vendicativo governatore di provincia gli sta dando la caccia, e che le fortune della Cavalcare Corporation in questo momento sono in serio pericolo. A quanto pare, sta per compiere un gesto clamoroso per salvare capra e cavoli.

Ma quali possono essere le ragioni di questa acrimonia? Dissapori estetici? Una diversa dottrina di vita? Un'interpretazione erronea, da parte dello Schwarzenegger, di qualche passo delle opere filosofiche di Cavalcare? O forse una semplice inimicizia per ragioni di donne?

Nulla di tutto questo.

Le ragioni del violento scontro, a quanto pare, riposano nella diversa concezione dello sfruttamento degli animali. Nessuno dei due, sia detto subito a scanso di equivoci, è spinto da una qualsivoglia pulsione animalista; nessuno dei due considera le bestie con grande rispetto; nessuno dei due, infine, alleva gli animali senza un secondo fine.

Ma mentre il pacioccone e bonario Vaccarezza è spinto da motivazioni in fondo nobili (mangiare, bere, produrre energia pulita), l'iracondo e feroce Governatore californiano alleva pitoni, squali e giaguari al solo fine di nuocere alla terrorizzata popolazione, gettando talvolta tali animali dal tetto del suo alto grattacielo sui malcapitati passanti.

Ecco dunque spiegata la ragione della grazia negata a Cavalcare.