Visualizzazione post con etichetta Cavalcare la cultura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cavalcare la cultura. Mostra tutti i post

lunedì 17 agosto 2009

Miniature di cavalli

Con quella lungimiranza commerciale che ha costituito sin dalla fondazione (unitamente al potere dell'intimidazione e della calunnia) il punto di forza della indomabile Cavalcare Corporation, la multinazionale presieduta dall'ing. Nicola Vaccarezza ha appena lanciato sul mercato europeo un'amabile collezione di miniature di Cavalla, acquistabili in tutte le edicole e pagabili anche tramite comode ed usurarie rate mensili.

Queste superbe riproduzioni (complessivamente 48) consentiranno agli amanti di tutto ciò che è equino di addobbare il proprio mobilio di casa con raffigurazioni del Vaccarezza in tutte le posizioni: eretto, supino, acuegato, prono, disteso, nell'atto di brandire una spada, una racchetta, un monopattino; nell'atto del soffrire, dell'amplesso, dell'alvo; alla guida dei veicoli più vari; a cavallo di bestie e persone; in costumi storici di varie epoche storiche e luoghi (nel set, tra l'altro, Vaccarezza vestito da centurione, da nobile veneziano settecentesco, da odalisca, da Silvio Pellico etc.).

Ogni singola statuetta, composta con bronzo fuso e successivamente solidificato, costa la bellezza di 19 euro; la prima, a titolo di lancio promozionale, viene venduta per pochi giorni allo speciale prezzo di offerta di 19 euro.

martedì 12 maggio 2009

Cavalcare sotto pseudonimo

Il titolo di questo articolo potrebbe fuorviare. E quindi è opportuno chiarire subito che non intendiamo affrontare il tema affascinante della razzia di cavalli con camuffamento.

Ciò di cui vogliamo occuparci, invece, è assai più interessante e ghiotto. Si tratta infatti della recente scoperta di un nuovo indimenticabile capolavoro letterario redatto dal cangevole ingegnere Nicola Vaccarezza.

ISBN: 9788841856192Si tratta del libro Una serata perfetta. Guida pratica ai piaceri del bere, dei bar e dei bagordi, che il Cavalcare ha pubblicato per le Edizioni De Agostini sotto il bizzarro pseudonimo di David Bramwell.

La curiosa scelta di non pubblicare il volume per i tipi delle Edizioni Cavalcare non è l'unica bizzarria di questo testo stravagante.

Il saggio s'avventura in una serie di strampalate riflessioni sui mille piaceri alcolici e sulle frasi più imbarazzanti da proferire sotto l'effetto degli stessi.

Per la prima volta da quando il Cavalcare ha impugnato la penna per vergare le sue preziose riflessioni, la copertina del libro non riporta il volto corrugato del munifico scrittore. Questo è un segno, a detta di molti.

domenica 4 gennaio 2009

Il Testamento di Vaccarezza

Sua Eccellenza il Cavalier (o meglio la Cavalla) Nicola Vaccarezza ha recentemente compiuto i 32 anni di età. Essendo pertanto egli ormai prossimo a quei fatidici trentatré anni che, come sanno non pochi sant'uomini di Chiesa, corrispondono all'età massima raggiungibile da un uomo di origini quanto meno divine, egli ha ben pensato di pubblicare in gran segreto su un foglio ancor più segreto, nonché sui principali quotidiani nazionali, il suo perentorio, irrevocabile e indiscutibile TESTAMENTO.



Naturalmente TESTAMENTO è la sigla di Totale Elogio del Sesso, della Turpitudine e dell'Alcolismo, nonché Maledizione delle Emorroidi, della Nevrastenìa, della Tènia e dell'Osteoporosi.

Come rivela già il solo titolo di questo prezioso documento poetico, il Cavalcare ama le attività che gli recano piacevolezze e sollazzi, mentre avversa con veemenza le malattie, i parassiti intestinali e le seccature d'ogni sorta.

Nei giorni successivi alla pubblicazione di TESTAMENTO diversi filologi, critici letterari e docenti di discipline umanistiche si sono sfidati a chi potesse meglio elogiare il componimento del Vaccarezza. In libreria non si contano i testi di minuziosa analisi comparata che sono stati pubblicati. Per noi, però, un interrogativo è d'obbligo: perché il Vaccarezza non ha pubblicato il testo per le Edizioni Cavalcare da lui stesso fondate? Si tratta forse di un'astutissima mossa commerciale?

martedì 21 ottobre 2008

Opinioni su Cavalcare

La redazione centrale del Ministero per l'Auscultazione dei Sussurri della Stampa e dell'Editoria (MASSE) ha recepito le seguenti dichiarazioni di alcuni personaggi pubblici riguardo al delicatissimo ingegnere Nicola Vaccarezza.

Le riportiamo di seguito, prive di alcun commento.



"Che belle fattezze che ci ha quello. Un uomo tutto d'un pezzo. Morbido, ma un pezzo solo.
E' dolce affondare le mani in quella carne soffice".


Laure Manaudou, nuotatrice.


"Quel Vaccarezza deve piantarla immediatamente di spargere male voci sul mio conto, e soprattutto di seminare male lingue. Proprio l'altro ieri mi trovavo nel giardino di casa con il mio cane Proust, che ha scavato una buca per sotterrare il suo osso nuovo fiammante. Scava che ti scava, ha portato alla luce una grossa giara completamente piena di lingue. Potete ben immaginare chi ce l'abbia seminata".

Umberto Eco, uomo con cappello.

"Nutro nei confronti di Cavalcare tutta la stima e il rispetto che si possono concepire. La sua persona irradia una luce magica, e io ne sono completamente avvinto. Amo Cavalcare, ciò che fa e ciò che dice".

Angelo Branduardi, uomo con capelli.



"Nicola Vaccarezza è stato il grande sogno erotico della mia giovinezza".

Maria Giovanna Elmi, donna famosa.


"Quando Vaccarezza mi ordinò di fargli da testimonial per il suo commercio di scatolette di gabbiano ne fui immensamente, profondamente onorato.
Avevo vissuto numerosi momenti importanti nella mia vita, ma mai una personalità del calibro di Vaccarezza mi aveva concesso tanta benevola attenzione".

Luciano Pavarotti, cantante lirico.


"Tempo fa Cavalcare mi sfidò a una gara di ascelle, dicendomi di essere stato azzurro di ascelle. Io a quel tempo non sapevo cosa significasse, perché non sapevo manco da che parte ero girato. Poi mi spiegò le regole di quella disciplina. Ci sfidammo e lottammo duramente. Alla fine riuscì a battermi, ma riconobbe che le mie ascelle gli avevano dato un bel filo da torcere".

Rino Gattuso, calciatore calabrese.

"Vaccarezza è un uomo piacevolissimo alla vista, al tatto e all'olfatto"

Michelle Hunziker, donna.

lunedì 6 ottobre 2008

Fiction TV su Albert Einstein

La maggior parte dei cittadini italiani, sfaccendati e perdigiorno, ama costituire capannelli intorno alle porte degli esercizi commerciali, delle mescite di liquori e dei circoli sociali.

Se ci s'accosta, con fare indifferente, a uno di questi assembramenti, si intenderà facilmente su cosa vertano i discorsi degli italiani: sulla imminente nuova fiction (pronuncia: fik-sciòn) della RAI dedicata ad Albert Einstein (pronuncia: ain-stain)



Il fatto veramente eclatante è che lo spettinato bizzarrone verrà interpretato nientemeno che dal celeberrimo pensatore, magnate ed ingegnere Nicola Vaccarezza.

In realtà lo scapigliato cervellone (ovviamente stavolta ci riferiamo al Cavalcare) aveva già da tempo elaborato una sconvolgente LEGGE DELLA RELATIVITA'. Però, avendola lasciata a lungo nel suo cassetto preferito, essa è stata pubblicata per prima dall'Einstein, il quale ha pensato bene di registrarla con tanto di marchio di fabbrica e bollino SIAE (Società Implacabile per l'Alcolismo Estremo).

La dottrina della relatività vaccarezziana è in realtà enormemente più complessa e affascinante di quella del sedicente genio dalla cangevole nazionalità: essa coinvolge infatti anche argomenti che l'Einstein non si è neppure premurato di considerare, di natura sociologica così come teologica, epistemologica ed ermeneutica: tanto per fare qualche illuminante esempio - l'alcolismo ornitologico, il rogito dal profondo e il guano importuno.

sabato 7 giugno 2008

Equinofile, Filippi, Ippocefali e Cavallomorfi


Grazie all'infaticabile opera dello Splendido Comitato Investigativo delle Opere di Cavalcare (Sciòc) la redazione di questo blog è venuta in possesso di un brano vergato da un celebre e prolifico scrittore nordamericano, Dan Brown (noto al grande pubblico per aver scritto con le sue stesse mani il libro Il Codice da Vinci). A quanto pare gli uomini di Sciòc si sono introdotti nella magione del Brown, sottraendogli il prezioso manoscritto.

Tale brano (redatto con una penna stilografica su fogli incartapecoriti e costellato di correzioni, sottolineature, cancellature e punti esclamativi superflui), secondo quanto riportato da Sciòc, costituirebbe parte del nuovo romanzo che lo scrittore sta per dare alle stampe in tutto il mondo, e il cui titolo pare sarà Il Codice Cavalla.

Tale volume, secondo quanto sostiene il Presidente di Sciòc, Matthew Die G. Hero, indaga i misteri della tentacolare organizzazione vaccarezziana, ed è ricco di riferimenti a segretissime cospirazioni, tranelli, complotti e vigliaccate varie commesse nel nome dell'equinità.

Ma bando ai preamboli. Questo il breve brano estrapolato, che descrive un misterioso rituale:

"L'equina sudava copiosamente. Le sue accolite si radunarono in cerchio intorno ad essa, intonando un canto gutturale che pareva uscito dai recessi di un antico tempio... Un'altra strana melodia pervadeva l'aria... D'un tratto comparvero altre sacerdotesse, in numero di quindici, muniti di teche di vetro... Le teche contenevano un misterioso liquido, che ballonzolava spumeggiando... Altri equinofili, riconoscibili da lunghe bende in cuoio che cingevano le loro vesti, si unirono al misterioso canto, inscenando strane danze... L'equina unì d'un tratto la sua voce possente e cavernosa, e il consesso rivolse lo sguardo verso di lui... d'un tratto trasse dalla tasca un contenitore di cuoio, e ne estrasse delle logore banconote... le gettò a un'equinofila... e bevve. Bevve con foga, senza posa, senza requie, quel misterioso liquido... e poi ancora...

L'equina si risvegliò improvvisamente. Aveva indosso soltanto una strana palandrana bianca e un paio di strane calzature... entrambe recavano una misteriosa scritta: MADIGAN. Forse un anagramma? Aveva uno strano odore sul corpo... e un coltello in mano..."



Bramiano di conoscere il seguito di questa misteriosa vicenda.

mercoledì 13 febbraio 2008

Un Vaccarezza da far paura - 13

Ritorna la rubrica più amata da Cavalcare. Eccoci dunque a un nuovo eclatante caso di Vaccarezza di successo.

Alludiamo a Monica Vaccarezza, autrice di un fortunato libro intitolato 2130: il grande formicaio.



In un malvagio futuro, una megalopoli disinibita è stata costruita nella Pampa argentina da un misterioso magnate. Costui si sollazza nell'alcolismo sfrenato e maltrattando animali, mentre gli edifici crescono a dismisura. Insomma un duro j'accuse che, probabilmente, non verrà ascoltato.

sabato 9 febbraio 2008

What a dick

Reduce da un successo senza pari, capace di mettere in ombra bestseller del calibro di Mondo senza fine, Harry Potter e i doni della morte e persino il temibile Guerra e pace, il capolavoro di Nicola Vaccarezza Cazzo me ne frega? sbarca ora sulle rive del Tamigi e tra le coscione della malvagia Statua della Libertà.



In altre parole, il grande successo filosofico che ha fatto la fortuna delle Edizioni Cavalcare è stato tradotto in lingua inglese e pubblicato, con tanto di carta, copertina e codice ISBN. Ora il volume, di cui si può ammirare la stupenda copertina qui sopra, è disponibile per università, centri di ricerca e anche per tutti i semplici appassionati di cose belle.

Ecco stralci di alcune delle recensioni:

New York Times: "An enormous work... Vaccarezza brings us over, beneath and also elsewhere".

The Times: "A Philosophical view over every-day life and a way to keep troubles away from mind".

Herald Tribune: "It's not the usual stupid book. It's something more".

Wall Street Journal: "Maybe a good job, but what a pity for the cover".

sabato 20 ottobre 2007

Una cavalla e un rettile

I quotidiani odierni hanno nuovamente dato spazio a un'avventura occorsa al facoltoso ingegnere ribassese Nicola Vaccarezza. Purtroppo, come spesso avviene, gli organi di stampa hanno deformato la notizia, dando dei fatti una versione falsa e tendenziosa. Ecco dunque come stanno in realtà le cose.

Il fatto risale a poche ore orsono. Il Cavalcare si trovava, vestito soltanto di un paio di calze autoreggenti, un impermeabile di colore beige (pron.: beisg) e di un garofano, sdraiato sul parapetto della passeggiata a mare della città di Settimo Torinese. Aveva ingerito, solo poco prima, alcuni galloni di bionda cervogia, inframezzando i boccali con simpatiche frasi del tipo "Cazzo me ne frega?", che avevano allietato il suo faticoso pomeriggio.

Deambulando in modo impeccabile il Cavalcare si trovò a vivere in rapida successione varie vicissitudini. Tra queste ricordiamo una rovinosa caduta da una scala aguzza, l'incontro con una donna loquace, l'animata discussione con un giocoliere sul sesso degli angeli e un pericoloso viaggio a bordo di un camion condotto da un turco padrone di numerosi dobberman. Tutto ciò, occorre specificare, avvenne con il condimento di numerose libagioni succulente e bevande inebrianti.

Insomma intorno alle 4 di notte il Cavalcare si ritrovò privo di documenti e di dignità in un campeggio del Queensland. Rapidamente impossessatosi di un sacco a pelo di un ignaro campeggiatore, si è recato in una tenda apparentemente libera da occupanti e ha passato alcune ore di sonno restauratore. Sul luogo, ha poi raccontato il Cavalcare, un innocuo geco camminava sulle pareti della tenda.

Ed ecco come il Corriere della Sera ha presentato, invece, il fatto:



"SYDNEY - Un campeggiatore australiano nel nord tropicale del Queensland ha avuto un incontro ravvicinato con un grosso coccodrillo che lo ha azzannato al viso, ma, essendo completamente ubriaco, è tornato a dormire invece di andare all'ospedale. Matt Martin di 35 anni, riferisce il quotidiano The Australian, era decisamente alticcio quando ha deciso di fare un bagno al tramonto in un'insenatura. Si è tuffato, ma è atterrato sul dorso del bestione. Dopo essere riuscito a sfuggire dalle sue fauci con una breve lotta, è tornato in tenda a dormire, piuttosto che farsi portare in ospedale.

Martin, che poi ha avuto bisogno di più di 40 punti di sutura, ha dormito per sette ore prima di cercare aiuto. Durante il viaggio fino all'ospedale, ha dovuto tenere una coperta sul viso per fermare la perdita di sangue. Il direttore del servizio parchi del Queensland, Mark Read, ha detto che l'uomo è fortunato a essere vivo, e ha osservato che la combinazione di alcool, di un'area infestata di coccodrilli e di un bagno al tramonto sono un mix pericoloso. «L'uomo era entrato ripetutamente in acqua per rinfrescarsi, come ha raccontato, e intanto ha continuato a bere. Dopo aver consumato una gran quantità di alcool è tornato per un'ultima immersione rinfrescante, e accidentalmente si è tuffato proprio sopra il coccodrillo», ha aggiunto."

mercoledì 3 ottobre 2007

Cavalcare enovago?


Riceviamo dalla redazione di Mantova della Walchiria Press:

"Chi è l'enovago?
Esploratore instancabile, contemplatore e amante del vivere bene, apprezza i doni di Bacco senza essere per forza un esperto di vini, girovagando alla ricerca di cantine e enoteche.
Lo si può trovare con una coppa in mano nelle principali località vinicole italiane mentre alterna una visita delle più belle attrazioni turistiche del posto alla degustazione del nettare degli dei, approfittando dell'occasione per assaporare le più gustose specialità locali. Le statitiche dicono che l'Enovago è piuttosto giovane, dai 35 ai 45 anni, ha un livello culturale medio-alto oltre ad una interessante disponibilità economica. È disposto a spendere per prodotti e servizi di qualità e apprezza moltissimo la buona cucina".

Secondo recenti dichiarazioni di un uomo che va a spasso con un pericolosissimo rotweiler, queste parole sarebbero state pronunciate dall'ing. Nicola Vaccarezza lo scorso 8 agosto, mentre era intento a scacciare una fastidiosa zanzara (fonte: Ansa).

Secondo il Magnifico Rettore dell'Università di Tripoli, invece, tali parole sarebbero confacenti a Cavalcare, ma non sarebbero state pronunciate da costui (fonte: Reuters).

A questo punto, infine, non possiamo certo esimerci dal rendere noto ai lettori quale sia la nostra opinione al riguardo.

Ma non lo faremo.

martedì 7 agosto 2007

Puntata dei Simpson su Cavalcare


La popolare serie televisiva dei Simpson ha spesso dedicato in passato interi episodi a vari personaggi famosi, che facevano la loro comparsa nel mondo di Springfield. In altri casi si è trattato di fugaci comparsate di attori, cantanti, capi di stato e uomini d'affari.

La nuova serie dei Simpson (la diciannovesima) avrà una puntata centrata completamente sul magnifico personaggio di Nicola Cavalcare Vaccarezza.

Il bellimbusto di Settimo Torinese interpreterà sé stesso nel ruolo di sagace ingegnere torinese, alle prese con bulloni, turbine e rondelle d'ogni tipo. In un finale mozzafiato, verrà salvato da Telespalla Bob. Nella puntata avrà anche una fugace storia d'amore con la seducente (ma neanché più di tanto) maestra Signora Cabrapal, suscitando l'invidia del direttore Skinner. Inoltre si cimenterà in un'avvicente gara di birre e rutti con Barney.

Abbiamo ricevuto via e-mail dal sig. Matt Groening un'immagine in anteprima del discusso cartone animato, che proponiamo ai lettori del nostro blog. Vi compare il famoso Vaccarezza nell'adattamento simpsoniano.

martedì 27 marzo 2007

Tre uomini e una cavalla (circa)




1) Un critico d'arte famoso e chiaccherato.
2) Un'artista groenlandese.
3) Un editore ameno.

Ecco la nuova clamorosa abbinata, o meglio attriata, nel segno di Cavalcare.

Mentre l'artista (2, Canis Major) ha dipinto la nostra beneamata Cavalla (3, Nicola Vaccarezza) in un momento di relax alcolico, il celebre critico d'arte e personaggio televisivo (1, Vittorio Sgarbi) ha scritto di suo pugno questa descrizione del quadro:

"Un'opera artistica che fonde anarchia e libertà, alcolismo ed equinità. La posa delle mani, la mollezza degli arti e la grazia dei seni sono il più realistico ritratto di Nicola Vaccarezza che io abbia mai ammirato in tanti anni di quadri, sculture e partenoni. [...] Essi costituiscono un omaggio alla genialità del fondatore della Cavalcare. [...] Da questo quadro promanano etilismo ed equinità...".

giovedì 8 marzo 2007

Ancora sul tema equino-sessuale


Recentemente questo blog ha istituito un servizio di statistiche, gestito dalla solerte società Shinystat, ovviamente compartecipata azionariamente dalla Cavalcare Corporation.

Ebbene, dall'esame di alcuni dati, e in particolare dalle risultanze che seguono, è emerso che un significativo numero di visitatori di questo sito, nel corso del mese precedente e dell'attuale, è capitato qui cercando tramite motori di ricerca fatti attinenti i costumi sessuali dei cavalli e, più in generale, l'equinità.

Qui di seguito potete leggere le ricerche relative a febbraio e a marzo.

Orbene, il titolare della Congregazione Apostolica per la Circoncisione delle Cavalle Astemie (C.A.C.C.A.), dott. ing. Munifico Sbracati, ci ha chiesto di pubblicare proprio a questo fine il seguente estratto, volto a incrementare le visite degli interessati alle tematiche equino-erotiche.

Ecco dunque, tratto da siav-itvas, con in corsivo i nostri commenti:

"La SINDROME OVARICA rappresenta un quadro molto peculiare che interessa principalmente le cavalle atlete".

Nota: Vaccarezza è stato azzurro di ovaie.

"Le cause della sindrome vanno ricercate nello stile di vita a cui questi soggetti sono sottoposti, soprattutto nello stress da allenamento, gare sportive, alimentazione rigidamente controllata, mancata attività riproduttiva, e talvolta anche nella somministrazione di prodotti per il potenziamento delle prestazioni sportive, tutti fattori che alterano profondamente l'aspetto psico - comportamentale delle cavalle.

Il dato più caratteristico in questa sindrome è la totale assenza di patologie utero-ovariche, tanto che anche gli esami ecografici risultano essere negativi.

I sintomi clinici evidenziano dolore lombare che si irradia agli arti posteriori, aree lombo - sacrale e coccigea sensibile alla palpazione, andatura rigida, dolore e tensione alla fossa del fianco, soprattutto a sinistra; la palpazione transrettale delle ovaie suscita brusche reazioni".

Sembra un ritratto dell'ingegnere.

In MTC la prevalenza della componente algica fa pensare ad un coinvolgimento degli organi fegato e rene.

Fegato non va inteso, qui, come F.E.G.A.T.O.

[...]

Risultati incoraggianti si ottengono impiegando l'idroagopuntura nei punti 18BL (Ganshu) e 23BL (Shenshu); generalmente in questo tipo di patologie è preferibile impiegare iodio in soluzione oleosa (1,5 - 2,5 ml) inoculato nei punti prescelti.

Di grande ausilio è l'applicazione della moxa sull'area lombo-sacrale.

Benefico è il massaggio transrettale dell'utero, effettuato a mano aperta, applicando una pressione intensa ed uniforme su tutto il corpo dell'utero.
La mano viene mossa prima in senso circolare, quindi viene effettuata una manovra di oscillazione da sinistra a destra e viceversa, sino a che non si percepisce una 'sensazione' tattile di rilassamento delle pareti uterine.

Proveremo quanto prima l'esperimento e vi faremo sapere.

martedì 27 febbraio 2007

Ennesimo romanzo sulla Cavalla


E' tutto vero.
Basta seguire questo link per verificarlo.
E' uscito l'ennesimo libro sulla Cavalla. Si intitola I giorni e le notti, l'autore si chiama Gilbert Sinoué (de la Coronilla y Azevedo) e l'editore Neri Pozza.
Abbiamo segnalato in grassetto le caratteristiche più evidenti del simpatico Cavalcare di Via Piacenza.

Leggete:

È un giorno di settembre del 1930 e, nell'elegante salone del suo appartamento (una di quelle case in stile haussmaniano che fanno della Buenos Aires degli anni Trenta una Parigi alle porte della Terra del fuoco), Ricardo Vacarezza sorseggia un bicchiere di vino, un cabernet maturato al sole delle sue vigne di San Juan, nella valle della Roja.
El guapo, come lo chiamano gli amici, ha lo sguardo fisso su una magnifica araucaria di quindici metri, strappata dalla sua Patagonia natale e trapiantata nel salone a colpi di centinaia di pesos.
Il suo volto, però, non emana affatto quell'aria altera, quell'arroganza che gli altri proprietari terrieri della città temono e che piace così tanto, invece, a Flora de Mendoza, la sua giovane, avvenente e ricca fidanzata, l'unica donna in Argentina a poter vantare tra i suoi antenati l'illustre Pedro de Mendoza, il fondatore di Santa Maria della Buona Aria, la bella Buenos Aires.
È da qualche tempo ormai che Ricardo ha un'espressione cupa dipinta sul volto, come se un'oscura pena lo tormentasse. La cura della sua estancia, un allevamento così vasto che lui stesso non ne conosce i confini, i suoi cavalli, le sue mandrie, il pata (il basket a cavallo), le grazie di Flora, tutte le passioni di un tempo sembrano svanite. E tutto questo a causa di un sogno che agita le sue notti, e in cui una donna sconosciuta, appartenente a un'epoca remota, gli si concede di volta in volta ardentemente o disperatamente.
Ricardo ha cercato con ogni mezzo di sopprimere il turbamento che l'assale la mattina, quando si sveglia stremato. Le allucinazioni, però, non soltanto non sono cessate ma hanno cominciato a manifestarsi d'improvviso anche di giorno, e strane predizioni di uno sciamano indiano hanno preso a lasciare profondi segni nel suo cuore…
Opera sull'eternità e sulla predestinazione dell'attrazione e del desiderio, I giorni e le notti ci restituisce un Sinoué "più romantico che mai" (Gala), maestro incomparabile nel narrare dei misteri dell'amore.

i giudizi della stampa

"Due amanti che, di vita in vita, non cessano un solo istante di cercarsi…"
Gala

"Un grande romanzo sulla reincarnazione, l'amore, il tempo."
La Croix

"Un ricco proprietario terriero, uno sciamano indiano, una giovane donna e un amore intenso vissuto tremila anni fa… Sinoué ridesta il mito dell'eterno ritorno. "
Le Figaro

Questo è un romanzo argentino. Ma dato che riguarda un simile personaggio lo potremmo annoverare nella Letteratura Italiana. Al contempo, parlandosi di Cavalle e Pampa Argentina, segnaliamo anche qualcosa che riguarda lontane mete turistiche: un sito dedicato alle Vacanze studenti e uno alla settimana bianca.

mercoledì 24 gennaio 2007

Le Edizioni Cavalcare al supermercato


Chi può cavalcare e chi no

Con questo discriminatorio titolo un supermercato ha dedicato a Vaccarezza le pagine del suo sito internet. Si tratta della Coop di Firenze.

Tale bizzarro esercizio commerciale ha pubblicato sul proprio sito internet un articolo, corredato di equinità e del libro delle Edizioni Cavalcare che potete vedere riprodotto qui a fianco, di notevole interesse.

Il libro in questione è uno dei più grandi successi di Susan Garvin, equinologa, e si intitola Essere Cavallo. La mia Routine, Edizioni Cavalcare - Edizioni Sassoscritto, 620 pagine, € 48.00. Con una prefazione di Oscar Luigi Scalpitano.

Voci di ben informati fanno sapere che la Garvin sta per pubblicare la sua nuova fatica, che si dovrebbe intitolare Le mie cavalcate.

mercoledì 20 dicembre 2006

Vaccarezza come unità di misura


Si può leggere su wikipedia, alla voce "Unità di misura":

"Le unità di misura sono uno standard per la misurazione di quantità fisiche. In fisica e in metrologia, è necessaria una definizione chiara e univoca di tali quantità, al fine di garantire l'utilità e la riproducibilità dei risultati sperimentali, che è alla base del metodo scientifico".

Siamo lieti di annunciare che su iniziativa della N.A.T.I.C.H.E. (Nuovissima Associazione Tipi Intelligenti Che Hanno Eccelso), presieduta dal florido ingegnere chiavarese Nicola Vaccarezza, il Comitato Scientifico Internazionale dell'UNESCO ha da poco introdotto una nuova unità di misura.

Non si tratta di unità per la misurazione del tempo, come minuti, giorni, secoli. No. Non si tratta neppure di unità di misura della distanza, come il nanometro, la iarda o il miglio marino. No, no. E non si tratta manco di unità di misura del peso, come l'oncia, il grammo, la tonnellata. No, no, no. Non parliamo di ettari, galloni, fahrenheit. No, no, no, no.

Parliamo di una nuova unità di misura: il grado cavalcare. Si tratta dell'unità ufficiale di misura dell'alcolismo.

Facciamo qualche esempio pratico: 0 gradi cavalcare corrispondono alla sobrietà serena del nostro amico Nicola, vale a dire uno stato che per una persona normale corrisponde a un pesante ottenebramento. -10 gradi cavalcare corrispondono a una crisi insaziabile di birrette, che in una persona normale si manifestano solo dopo tre giorni di marce forzate a digiuno nel deserto frustati da un negriero. + 10 gradi cavalcare corrispondono a uno stato comatoso di una persona normale. Insomma occorre tenere presente lo sfasamento della scala rispetto alle persone dappoco.

Ad ogni modo questa nuova unità di misura (sottolineiamo: lo spostamento di un grado in più si ottiene ingurgitando mezzo litro di birra o alcolici equipollenti) aiuterà certamente le forze dell'ordine nei loro ingrati compiti di prevenzione dei crimini, sebbene ancora oggi il vigente Codice della Strada utilizzi l'antidiluviana misura dei mg di alcol su litro di sangue. Aspettiamo con ansia un intervento legislativo.

giovedì 23 novembre 2006

Pesce contro Cavalla


Ecco il sunto di una notizia giornalistica abbastanza incomprensibile che ha per protagonista, manco a farlo apposta, un Vaccarezza. E, tanto per cambiare, costui viene duramente attaccato.

Loano:
Pierluigi Pesce, Consigliere Comunale di Loano e Assessore Provinciale alla viabilità, risponde alle polemiche del sindaco di Loano Vaccarezza. “Mi spiace notare come al solito che il Sindaco Vaccarezza, anziché interpretare nel modo giusto le parole di chi vive ed ama Loano, le usa per tentare di “distrarre” l’opinione pubblica da un problema piuttosto grave. Purtroppo conosco bene l’iter di incontri avuti con le ferrovie ecc. e la mia interpellanza, correttamente pubblicata nell’articolo giornalistico e corredata da eloquenti fotografie, non aveva lo scopo di polemizzare [...]. Vaccarezza, purtroppo, ha scelto come al solito lo scaricabarile tentando di metter di mezzo la Provincia”.


Questa dichiarazione, che risulta già di per sé piuttosto confusa, si rivela ancor meno comprensibile esaminando la fotografia che correda il presente articolo: essa è proprio quella fotografia di cui parla anche il signor Pesce. Osservandola egli ha tratto la conclusione che la Cavalla faccia scaricabarile.

venerdì 10 novembre 2006

Un mensile attacca Vaccarezza


Leggiamo su un numero piuttosto recente della sempre autorevole e importante Cavallo Magazine il seguente articolo:

VETERINARIA - GRASSO NON E' BELLO

Già questo titolo, di per sé solo, ha disturbato l'ingegnere Nicola Vaccarezza.

Ancora più seccanti alcuni passi dello stesso:

"Dopo l’esame esterno, la cavalla viene sottoposta a palpazione transrettale al fine di valutare manualmente la normale conformazione dell’utero, delle ovaie e delle strutture a esse connesse. In questa fase il medico veterinario può impiegare un apparecchio ecografico al fine di raffinare ulteriormente la valutazione ed evidenziare eventuali stati patologici non apprezzabili per via esclusivamente manuale. L’impiego di questa strumentazione serve, per esempio, a valutare la presenza di cisti a livello uterino che potrebbero ridurre la capacità di impianto dell’embrione oppure a migliorare il controllo delle condizioni dell’utero e delle ovaie durante le fasi estrali, rendendo più accurato e mirato l’intervento fecondativo. Elemento, questo, che si rivela basilare nel caso di impiego per la fecondazione di materiale seminale refrigerato o congelato.
Dopo aver eseguito le procedure descritte il medico veterinario passa all’esame interno del tratto genitale. Questo controllo si esegue sia mediante uno speculum sia con la palpazione diretta"
.


Ovviamente l'ingegner Vaccarezza ha fatto sapere al nostro blog, tramite il direttore responsabile del suo Ufficio Stampa - Divisione Protezione Legale Marchio Cavalcare, Dott. Spavaldo Paralitici, che di queste ispezioni rettali e vaginali a suo danno non vuole nemmeno sentire parlare. Letteralmente ha affermato: "Meno clisteri, più limoncini".

giovedì 9 novembre 2006

La ristampa di un classico




Le Edizioni Cavalcare sono liete di riproporre al proprio affezionato pubblico un classico del loro catalogo, ormai esaurito da diversi anni.

Si tratta di Cavalcare-Peder$-Tagliacazzi, Il buono il brutto il cattivo, Edizioni di Cavalcare, Chiavari 2006, pp. 440, € 38,00.

Da questo libro è stato tratto il famoso film con Clint Eastwood, Eli Wallach e Lee Van Cleef, la cui somiglianza con gli autori del libro è sconcertante.

Ecco un sunto della trama, tratto da wikipedia:

"Il buono (Cavalcare), il brutto (Peder$) e il cattivo (Tagliacazzi) sono rispettivamente un bounty-killer, un bandito ed un sergente nordista senza scrupoli, che intrecciano le loro vicissitudini, nel far west durante la guerra di secessione americana tra sudisti e nordisti.

Vengono a conoscenza di un carico d'oro trasportato da una carovana e andato perduto, e se ne mettono alla ricerca. Tra scontri, sfiducia tra loro, affronteranno la guerra e la vita come un gioco sanguinario che termina nel memorabile duello a tre (Triello) in un cimitero militare. La sequenza del duello è destinata a rimanere famosa nella storia del cinema: Sergio Leone sa esaltarla con una fotografia sempre nuova, con primi piani, con dettagli con le riprese degli occhi, con un montaggio sempre più veloce. Ma nulla sarebbe stata questa sequenza senza la straordinaria, esaltante e solenne colonna sonora firmata da un grande musicista: Ennio Morricone".



Da una recensione al libro di Giampiero Mughini:

"Ovviamente nel libro c'è qualche lieve differenza: l'ambientazione non è il selvaggio west ma il servego Tigullio, al posto della guerra di secessione americana vi sono le beghe condominiali in Via Piacenza, e soprattutto il motivo di tante scazzottate e sparatorie non è l'oro solido ma quello liquido: la birra".

giovedì 2 novembre 2006

La cavalla in un fumetto checca


Come abbiamo già rilevato in passato su questo blog, da quando la Cavalla ha iniziato a scorrazzare il mondo della cultura è in grande fermento.

Libri, film, fumetti, sceneggiati, opere teatrali e cabaret dedicati a Vaccaré e ai suoi simpatici amici si susseguono senza sosta.

Oggi segnaliamo un curioso fumetto in cui il nostro eroe indossa l'abito del gay.

[4D]: "Intrappolato in un gay bar tetradimensionale Vaccarezza dovrà combattere con i demoni del suo passato, ed anche con quelli dei suoi futuri!"

Uno sfregio a Vaccaré?

Sì.