domenica 11 ottobre 2009

La nuova casa di Claudio Cammelli

Proprio ieri sera una nutrita delegazione di esponenti dell'alta società si è recata in visita alla nuovissima casa di Claudio Cammelli, nonché di una nota architetta che ha chiesto a gran voce di mantenere l'anonimato. Giornalisti, politici, designers, enologi e avvinazzati di varia natura e moralità si sono addentrati nei vicoli genovesi per osservare da vicino l'immobile recentemente acquistato dal potente uomo d'affari a capo di diverse branche della Cavalcare Corporation. Tra tutti, spiccava la personalità controversa e conturbante dell'ing. Nicola Vaccarezza.



Sorpassato l'ampio androne, ornato di mille fregi e vestiboli, oltre che da una pratica cassetta per le lettere, i luminari hanno percorso una serie innumerevole di lunghe ed ampie scalinate, per infine accedere al lussuoso appartamento, il cui accesso è difeso da una robusta porta di legno massello. Qui si sono ritrovati improvvisamente ad ammirare le più svariate bellezze che mano umana mai abbia generato: meravigliosi arazzi, lussuosi tappeti orientali, damaschi e arabeschi, autentiche statue greche e monete romane aventi tuttora corso legale, bassorilievi e dipinti fiamminghi, italiani e francesi, oltre a statue e mezzobusti che ritraggono le alte personalità dell'impero equino, e in particolare l'ing. Vaccarezza. Tra le rarità, un costoso sarcofago appartenuto al faraone Radamesse, il casco spaziale del famoso astronauta Neil Armstrong e un barilotto di birra appartenuto al feroce ingegnere Moro Rivara.

Innumerevoli saltimbanchi, paggetti e funamboli di ogni risma occupano le incalcolabili stanze di cui si compone la casa. Una musica assordante, e un poco discutibile, permea l'intero ambiente; al suo ritmo sincopato si dimenano le natiche inconcusse dell'ingegnere Claudio Cammelli.

Nei numerosi armadi, stipati di ogni ben di Dio, sono ordinatamente disposte le bellezze del Cammelli; spiccano tra queste la collezione di Swarowsky, quella di catene e quella ancora più esclusiva di catene di swarowsky.

Tutti i visitatori della casa hanno espresso la loro fedeltà e ammirazione al ricco ingegnere, baciando la sua mano generosa ornata d'anelli; hanno infine fatto ritorno alle loro abitazioni, lasciando ciascuno un po' del proprio cuore in quella di Claudio Cammelli.

martedì 22 settembre 2009

Lacrime di Cavalla


Non più di quattro giorni fa Nicola Vaccarezza piangeva lagrime amare. Ve lo posso assicurare: è vero, l'ho visto io stesso con questi miei occchi.

Erano amare, diciamo del sapore di un fernét; ma al tempo stesso trasparenti, non di colore marròn come il famigerato amaro. Esse sgorgavano copiose dagli occhi superbi del Cavalcare e scendevano lungo le sue paffutissime guancie, per raccogliersi infine sotto il mento; da qui, stillavano a una a una sul selciato.

Il lettore a questo punto sarà certamente portato ad avventurarsi in congetture. Forse che le lagrime, si chiederà, uscissero dal munifico corpo del Cavalcare per un motivo serio? Che, per esempio, il Vaccarezza fosse infelice, afflitto, ferito, spernacchiato o semplicemente amareggiato?

Possiamo subito tranquillizzare il preoccupato lettore. Niente di tutto questo. Vaccarezza non era stato malmenato da un bruto picchiatore di Arezzo; non aveva sbucciato cipolle, né era stato ferito alla gamba da un'arma da fuoco, e non aveva neppure scoperto ammanchi di cassa; aveva un ottimo umore, e non gli mancava neppure una delle sue venti bellissime dita.

Egli piangeva per un chiaro e preciso motivo scientifico-produttivo. Le sue amare lagrime infatti, dopo un accurato processo di distillazione a caldo verrano presto commercializzate dall'implacabile Cavalcare Corporation quale digestivo benefico.

Il liquore sarà venduto con l'etichetta AMAREZZA TOTALE, e allieterà la digestione dei più facoltosi e ingordi magnati dell'orbe terracqueo.

lunedì 17 agosto 2009

Miniature di cavalli

Con quella lungimiranza commerciale che ha costituito sin dalla fondazione (unitamente al potere dell'intimidazione e della calunnia) il punto di forza della indomabile Cavalcare Corporation, la multinazionale presieduta dall'ing. Nicola Vaccarezza ha appena lanciato sul mercato europeo un'amabile collezione di miniature di Cavalla, acquistabili in tutte le edicole e pagabili anche tramite comode ed usurarie rate mensili.

Queste superbe riproduzioni (complessivamente 48) consentiranno agli amanti di tutto ciò che è equino di addobbare il proprio mobilio di casa con raffigurazioni del Vaccarezza in tutte le posizioni: eretto, supino, acuegato, prono, disteso, nell'atto di brandire una spada, una racchetta, un monopattino; nell'atto del soffrire, dell'amplesso, dell'alvo; alla guida dei veicoli più vari; a cavallo di bestie e persone; in costumi storici di varie epoche storiche e luoghi (nel set, tra l'altro, Vaccarezza vestito da centurione, da nobile veneziano settecentesco, da odalisca, da Silvio Pellico etc.).

Ogni singola statuetta, composta con bronzo fuso e successivamente solidificato, costa la bellezza di 19 euro; la prima, a titolo di lancio promozionale, viene venduta per pochi giorni allo speciale prezzo di offerta di 19 euro.

mercoledì 10 giugno 2009

Un video tributo a Cavalcare

Il consiglio di amministrazione della Cavalcare Corporation Inc., riunitosi in seduta plenaria in data odierna, presieduto dal Gran Cav. Acclaudio Camelie (che ha anche provveduto alla redazione del verbale) ha deliberato di girare un video promozionale della maestà equina, che verrà trasmesso tramite filodiffusione, onde corte e inoculazioni inattese in tutti i canali televisivi mondiali.

Il video, della durata complessiva di circa due minuti, è rivolto alla glorificazione della superba e molteplice personalità dell'ing. Nicola Vaccarezza.


martedì 12 maggio 2009

Cavalcare sotto pseudonimo

Il titolo di questo articolo potrebbe fuorviare. E quindi è opportuno chiarire subito che non intendiamo affrontare il tema affascinante della razzia di cavalli con camuffamento.

Ciò di cui vogliamo occuparci, invece, è assai più interessante e ghiotto. Si tratta infatti della recente scoperta di un nuovo indimenticabile capolavoro letterario redatto dal cangevole ingegnere Nicola Vaccarezza.

ISBN: 9788841856192Si tratta del libro Una serata perfetta. Guida pratica ai piaceri del bere, dei bar e dei bagordi, che il Cavalcare ha pubblicato per le Edizioni De Agostini sotto il bizzarro pseudonimo di David Bramwell.

La curiosa scelta di non pubblicare il volume per i tipi delle Edizioni Cavalcare non è l'unica bizzarria di questo testo stravagante.

Il saggio s'avventura in una serie di strampalate riflessioni sui mille piaceri alcolici e sulle frasi più imbarazzanti da proferire sotto l'effetto degli stessi.

Per la prima volta da quando il Cavalcare ha impugnato la penna per vergare le sue preziose riflessioni, la copertina del libro non riporta il volto corrugato del munifico scrittore. Questo è un segno, a detta di molti.

lunedì 23 marzo 2009

Un uomo in frantumi


Alcuni giorni fa, e precisamente il giorno 1 marzo scorso, intorno alle ore 16, il sig. Nicola Vaccarezza si trovava immerso in una sostanza gelatinosa di colore marròn, fatta arrivare appositamente dal Guatemala, emanante un gradevolissimo aroma.

Esattamente in quell'istante il Cavalcare, vestito con un elegante smoking di colore nero e un camicia bianca, brandiva nella mano destra una lunga lancia con la punta in bronzo; nella sinistra, invece, reggeva una ruota con dodici raggi. All'interno del suo voluminoso cavo orale erano disseminati pezzetti di cibo, residui di un lauto pasto che egli aveva da poco consumato nella lieta compagnia del suo amico Acclaudio.

Tutto ciò, comunque, non ha molto rilievo. Ciò che vogliamo riferire in questo articolo, infatti, è ben altro.

A quanto risulta, infatti, ad alcuni esponenti di SOCIO (Segretissima Organizzazione per Carpire Informazioni Occulte) il Vaccarezza sarebbe stato fatto oggetto di una malvagia pratica di Malocchio, organizzata da un nutrito gruppo di facinorosi. Costoro sarebbero gli animatori del turpe blog Scavalcare, che in passato ha riversato tante insolenze e vituperi sulla sacra capoccia del benevolo Cavalcare.

Il Malocchio in questione avrebbe determinato un'improvvisa e seccante Osteoporosi al fedele collaboratore Claudio Camelie, il quale - sempre prestando fede alle informazioni forniteci da SOCIO - si troverebbe ora pressoché in frantumi; come degli animaletti Swarowsky gettati con forza da un terrazzo sulla folla terrorizzata. Alcuni pezzi dello sfortunato soggetto sarebbero stati già venduti su ebay quali talismani portafortuna dal ricchissimo ing. Vaccarezza.

Da parte nostra, non sappiamo proprio se augurarci che il Cammelli si rimetta in sesto o meno. Nel primo caso, la Cavalcare Corporation potrebbe tornare a contare su un valido organizzatore e uomo d'azione; nel secondo, il Cavalcare potrebbe continuare invece a sollazzarsi con le vendite online. Tutto sommato, non tutti i mali vengono per nuocere.