lunedì 23 febbraio 2009

Quanto è bello Cavalcare!


Non passa giorno senza che l'ing. Vaccarezza divenga più bello.

Non si tratta soltanto del suo fulgido crine corvino, che luccica in modo sempre più sfavillante; né dei magnifici tratti del suo volto paffuto, o della lunghezza delle sue potenti unghie.

Il Cavalcare, infatti, si sottopone a quotidiani trattamenti di bellezza, che altro non fanno che accrescere il fascino irresistibile della sua voluminosa persona. Un'intera equipe di parrucchieri omosessuali accarezza ogni giorno la capigliatura dell'ingegnere, frizionandola con oli profumati, fatti giungere appositamente da lontane ed esotiche friggitorie. Esperte pedagogiste massaggiano i suoi robusti piedi. Una intera banda di uomini calvi intona, nel frattempo, i motivi musicali che l'ingegnere predilige ascoltare nei momenti di rilassamento.

Anche la parte atletico-ginnica ha il suo ruolo nella giornata tipo di Vaccarezza: questo preserva il nerboruto ingegnere da quell'inevitabile degrado che, invece, attanaglia il resto del genere umano. Ogni mattina, alle ore 11:30 in punto, il Cavalcare si alza dal suo lussuoso letto a Baldracchino e, dopo le abluzioni, le flatulenze e i gargarismi di routine si siede sulla sua cyclette d'importazione. Questa funziona tramite un motore a scoppio (i dettagli del cui funzionamento spiegheremo meglio in un articolo di prossima pubblicazione) facendo muovere tutti i principali organi esterni ed interni dell'ingegnere, e procurandogli al tempo stesso una piacevole sensazione di benessere.

Alle ore 12:00 in punto il Cavalcare è pronto ad affrontare una nuova giornata di dure prove. Ma, prima di tutto, egli s'asside al suo lunghissimo tavolo apparecchiato con ogni pietanza, e gusta le prelibatezze più succulente e intingolose che mente umana possa concepire.

sabato 21 febbraio 2009

L'ora di Vaccarezza

Ad alcuni potrà sembrare un fotomontaggio. Ad altri, uno scherzo di pessimo gusto. Sta di fatto che esiste un sito bizzarrone su cui è presente la seguente immagine:



L'indirizzo del sito in questione, per chi non si fida e voglia andare a controllare, è il seguente: http://garyclocks.com/JPEGseptember18/vaccarezza.jpg.

E' legittimo domandarsi: la migliore birra in quale città?

domenica 8 febbraio 2009

Ristampa di un grande classico


Le impavide Edizioni Cavalcare, strafregandosene bellamente del bontòn e del politicamente corrotto, hanno ripubblicato in una nuova, lussuosa e lussuriosa edizione uno dei testi più scandalosi che mai siano entrati in libreria.

Si tratta del voluminoso romanzo di Accristian L'Amarca Vita dura a Portorico. Tra le molte recensioni che vennero pubblicate di questo capolavoro, riportiamo di seguito alcuni passi di quella redatta da Umberto Eco per il giornale radical-chic e tecnochecca La Repubblica.

"Il protagonista di questo romanzo autobiografico è un bellimbusto buono a nulla, che non disdegna la violenza, il sarcasmo, il sopruso e l'accidia. Nella città di Portorico, nota per la sua malavita e l'olezzo nauseabondo onnipresente, il L'Amarca si barcamena alla bellemmeglio con furtarelli, estorsioncelle, rapinucole. Passa le serate nei peggiori bar di Caracas - che non è proprio dietro l'angolo - a ordinare un immondo liquame denominato Skywasser e a insolentire le avventrici con epiteti irripetibili e palpate a casaccio. Un antieroe sotto ogni profilo. Ma forse è proprio questa sua caratteristica a renderlo tanto simpatico e amabile..."

giovedì 5 febbraio 2009

Un Vaccarezza da far paura - 15

La nostra carrellata dei Vaccarezza famosi torna, a gran richiesta di pubblico, con uno degli esemplari più eclatanti di questo formidabile cognome.

Parliamo di Joao Paulo Vaccarezza, un autentico campione di leggiadria e sportività. Costui è uno dei più noti e ammirati utilizzatori di snow-board. Egli utilizza tale strumento come normale veicolo di locomozione.

Nel filmato che segue, tratto dal sito youtube, si può ammirare una pericolosa performance di questo Vaccarezza:

lunedì 26 gennaio 2009

Vaccarezza congelato


L'eccellentissimo e sempre arcano ingegnere denominato "Nicola Vaccarezza" si è recentemente sottoposto a una delicata operazione di ITTICA (Ibernazione Totale di Tutto Il suo Corpo Affascinante) che, purtroppo, gli ha parzialmente danneggiato alcune facoltà, tra le quali quella di fare piroette.

Ad ogni modo, si è trattato di un importante test.

Il Cavalcare, infatti, sta da tempo pianificando, tramite il SUINO (Superiore Ufficio per l'Ibernazione del Nostro Onnipotente) di riposare per lunghi secoli nel sonno dei giusti, coperto da una gelida coltre di ghiacci eterni, onde svegliarsi improvvisamente nel bel mezzo del mondo post-catastrofe nucleare.

Questo piano, di cui in pochi riescono a comprendere la lungimiranza, è stato come sempre banalizzato dalla stampa locale.

Il quotidiano "Il Secolo XIX", infatti, ha dedicato un articolo altamente fuorviante al recente esperimento. Ecco di seguito l'estratto di stampa:


domenica 4 gennaio 2009

Il Testamento di Vaccarezza

Sua Eccellenza il Cavalier (o meglio la Cavalla) Nicola Vaccarezza ha recentemente compiuto i 32 anni di età. Essendo pertanto egli ormai prossimo a quei fatidici trentatré anni che, come sanno non pochi sant'uomini di Chiesa, corrispondono all'età massima raggiungibile da un uomo di origini quanto meno divine, egli ha ben pensato di pubblicare in gran segreto su un foglio ancor più segreto, nonché sui principali quotidiani nazionali, il suo perentorio, irrevocabile e indiscutibile TESTAMENTO.



Naturalmente TESTAMENTO è la sigla di Totale Elogio del Sesso, della Turpitudine e dell'Alcolismo, nonché Maledizione delle Emorroidi, della Nevrastenìa, della Tènia e dell'Osteoporosi.

Come rivela già il solo titolo di questo prezioso documento poetico, il Cavalcare ama le attività che gli recano piacevolezze e sollazzi, mentre avversa con veemenza le malattie, i parassiti intestinali e le seccature d'ogni sorta.

Nei giorni successivi alla pubblicazione di TESTAMENTO diversi filologi, critici letterari e docenti di discipline umanistiche si sono sfidati a chi potesse meglio elogiare il componimento del Vaccarezza. In libreria non si contano i testi di minuziosa analisi comparata che sono stati pubblicati. Per noi, però, un interrogativo è d'obbligo: perché il Vaccarezza non ha pubblicato il testo per le Edizioni Cavalcare da lui stesso fondate? Si tratta forse di un'astutissima mossa commerciale?