mercoledì 3 ottobre 2007

Cavalcare enovago?


Riceviamo dalla redazione di Mantova della Walchiria Press:

"Chi è l'enovago?
Esploratore instancabile, contemplatore e amante del vivere bene, apprezza i doni di Bacco senza essere per forza un esperto di vini, girovagando alla ricerca di cantine e enoteche.
Lo si può trovare con una coppa in mano nelle principali località vinicole italiane mentre alterna una visita delle più belle attrazioni turistiche del posto alla degustazione del nettare degli dei, approfittando dell'occasione per assaporare le più gustose specialità locali. Le statitiche dicono che l'Enovago è piuttosto giovane, dai 35 ai 45 anni, ha un livello culturale medio-alto oltre ad una interessante disponibilità economica. È disposto a spendere per prodotti e servizi di qualità e apprezza moltissimo la buona cucina".

Secondo recenti dichiarazioni di un uomo che va a spasso con un pericolosissimo rotweiler, queste parole sarebbero state pronunciate dall'ing. Nicola Vaccarezza lo scorso 8 agosto, mentre era intento a scacciare una fastidiosa zanzara (fonte: Ansa).

Secondo il Magnifico Rettore dell'Università di Tripoli, invece, tali parole sarebbero confacenti a Cavalcare, ma non sarebbero state pronunciate da costui (fonte: Reuters).

A questo punto, infine, non possiamo certo esimerci dal rendere noto ai lettori quale sia la nostra opinione al riguardo.

Ma non lo faremo.

giovedì 27 settembre 2007

Saragozza città gemellata con Vaccarezza


Il dolcissimo borgomastro di Saragozza, un certo Feliz Caballero, ha recentemente convocato il consiglio comunale della sua ospitale città. I consiglieri comunali non hanno potuto far altro che prendere atto delle categoriche parole pronunciate dal loro amabile capocittà nonché padrone.

Caballero ha imposto ai sudditi di Saragozza l'immediato gemellaggio dell'intera città (periferie e sottosuolo inclusi) con Nicola Vaccarezza.

In un'intervista al quotidiano El Pais, l'assessore al turismo di Saragozza ha dichiarato: "Non potevamo opporci. La nostra volontà è stata troppo debole. E così la nostra città è stata gemellata con un ingegnere italiano". Interrogato sulle ragioni della scelta, l'assessore ha dichiarato che la scelta del sindaco sarebbe forse da ricercarsi all'assonanza del nome "Saragozza" con quello "Vaccarezza". Ma alcuni sospettano che le cose non stiano proprio così.

Da indagini compiute dal quotidiano Marca, infatti, è risultato che il sindaco sarebbe stato trovato la notte dopo il consiglio comunale legato mani e piedi a un albero di giunco, con una mela infilata in bocca e un disgustoso odore rancido promanante dalle ascelle. Dopo la liberazione, in evidente stato confusionale, il sig. Caballero avrebbe dichiarato di non essersi mai sognato di gemellare la sua città con Vaccarezza.

Il governo Zapatero ha sguinzagliato il temutissimo Tercio, la legione straniera spagnola, alla caccia dei colpevoli del rapimento del sindaco. Si sospetta fortemente che dietro il ratto (nel senso di rapimento) ci siano le trame della sempre più tentacolare Cavalcare Corporation, padrona incontrastata della criminalità internazionale.

Il fatto che suscita scalpore è che per un'antica tradizione risalente all'epoca delle invasioni celto-iberiche, la legge comunale di Saragozza impone di non abrogare i gemellaggi in qualsimodo contratti. Pena la decapitazione di tutti i cittadini che posseggano un orologio, un koala o un accappatoio. La cosa naturalmente seccherebbe non poco ai facoltosi saragozzani, notori amanti del bel vivere e della fauna della Nuova Zelanda.

Ma la cosa più inquietante è che una inderogabile postilla alla legge appena citata prevede che i gemellaggi fanno sorgere in tutti i cittadini un autentico status di famiglia con l'Entità gemellata. In altre parole, alla morte di un qualunque cittadino saragozzano Vaccarezza sarà erede pro quota dello stesso, in quanto fratello gemello.

E ai saragozzani la cosa fa piacere, sì, ma neanche più di tanto.

lunedì 20 agosto 2007

Le curiose ricerche di cavalli

Come ben sanno i più astuti, questo blog è dedicato a magnificare e lodare senza ritegno la potenza, la pervicacia
e la pericolosità dell'energico ingegnere Nicola Cavalcare Vaccarezza.

Risulta quindi curioso constatare come tanti personaggi giungano su questo blog attraverso il famigerato motore di ricerca Google, attraverso vie alquanto bizzarre.

Possiamo constatare, infatti, attraverso un sapiente uso dell'account Shinystat abbinato a questo blog, quali ricerche abbiano condotto in questo luogo i visitatori.

Eccone alcune, riferite al corrente mese di agosto:

* libri dressage
* coppa del nonno
* donna con ghepardo
* fettine equino
* misura caviglia uomo
* orgia in club alla festa della donna
* origine del cognome baffoni
* un uomo pericoloso

Le ricerche più gettonate del mese, sinora, sono state "Cavalcare" e "Cavalla".

Vediamo qualche utile dato relativo ai mesi precedenti. Ecco alcune curiose ricerche effettuate nel mese di luglio:

* palpazione ovaie
* caccia alla sorca
* cavalcare vaccarezza nicola
* clistere benefico
* dolore a sinistra ovaie
* escargot montmartre
* frasi filosofiche incomprensibili
* in campeggio, come organizzare una festa di compleanno del proprio fidanzato
* la dottoressa in ufficio militar
* massaggi e clistere
* potenziamento arti posteriori cane

E alcune ricerche di giugno:

* ambivalenza dell' onagro
* chiappe natiche
* edizioni cavalcare
* lesioni interne del gatto
* pasta gustosa ricetta
* quadro di teomondo scrofolo

Da questo composito quadro possiamo trarre una conclusione inequivocabile. Molti visitatori erroneamente credono che questo blog tratti temi veterinari, culinari o erodego-sessuali. A tutti costoro noi con coraggio diciamo: è vero, ma molto di più.

Né.

lunedì 13 agosto 2007

Pasta al dente


Chi abbia avuto la sfacciata fortuna di accedere, almeno una volta nella vita, nell'elegante cucina dell'ingegnere Nicola Vaccarezza porterà per sempre impressi in se stesso i ricordi di un luogo affascinante. Tra storte e alambicchi, gabbie e padelle, vapori e boccette, l'indomito Cavalcare ama trascorrere alcune ore di serenità a cucinare succulenti manicaretti con cui ristorare le sue avide viscere e, al tempo stesso, dar sfogo alla sua cruenta vena antianimalista.

La persona che abbia avuto quella fortuna, dicevamo, porterà con sé il ricordo di suoni e odori indescrivibili: soavi profumi di geranei ed ortensie, afrori di scimmie e ippopotami, strilla di cani e di fiere, e il movimento perenne di altri animali lasciati liberi di circolare per la cucina. Tra questi, un grazioso esemplare di armadillo portafortuna, cui il Vaccarezza ha dato il nome di Ottavio.

Chi scrive queste brevi note vuole rendere conto di una famosa ricetta culinaria redatta dallo stesso Cavalcare in un afoso pomeriggio trascorso in cucina. Si tratta della famigerata Pasta al Dente, che alcuni buongustai probabilmente avranno già sentito nominare.

Ecco dunque la ricetta.
Attraverso un'organizzazione criminale procuratevi un uomo di sana e robusta costituzione, possibilmente di età compresa tra i 34 e i 42 anni. Legatelo mani e piedi a una sedia (non a dondolo) e fissate il suo cranio tramite lacci emostatici a un palo di cemento. A questo punto, servendovi di un paio di robuste tenaglie metalliche, afferrategli saldamente un premolare. Estraete il dente senza esitazione. Ripetete l'operazione per un numero di volte direttamente proporzionale al vostro appetito. Nel frattempo mettete a bollire una capiente pentola d'acqua. Ripulite i denti dal sangue e inseriteli nel mortaio. Ordinate ad un altro prigioniero (possibilmente di età compresa tra i 26 e i 34 anni) di macinare i denti con un pestello di acciaio inossidabile. Gettate il sale nell'acqua bollente. Con una forchetta, di tanto in tanto date una rigirata alle natiche del secondo prigioniero inducendolo a operare più celermente. Quando nel mortaio sarà presente una farina biancastra, impastatela con semola, acqua e sale. Dalla pasta alimentare così ottenuta traete fusilli o maccaroni a vostro piacimento. Non dimenticate di slegare il primo prigioniero e lasciarlo munificamente in libertà. Legate ora il secondo prigioniero al posto del primo. Gettate la pasta a cuocere nella pentola capiente. Estraete al prigioniero legato un numero di incisivi direttamente proporzionale al vostro appetito, moltiplicato per il numero di commensali. Ripulite anche questi denti dal sangue. Dopo circa 11 minuti di cottura spegnete e scolate la pasta. Servite nei piatti guarnendoli con un numero di incisivi direttamente proporzionali all'appetito. Servite in tavola e, dopo il pranzo, non dimenticate di liberare il secondo prigioniero.


Il sottoscritto ha avuto il piacere di gustare tale prelibata pietanza al desco della Cavalla medesima, e ne ha tratto gran godimento. Conversando a tavola, il Cavalcare ha affermato che esiste una variante ancora più implacabile di questo piatto, che si chiama Pasta al Dente del Giudizio. La ricetta verrà resa nota prossimamente.

martedì 7 agosto 2007

Puntata dei Simpson su Cavalcare


La popolare serie televisiva dei Simpson ha spesso dedicato in passato interi episodi a vari personaggi famosi, che facevano la loro comparsa nel mondo di Springfield. In altri casi si è trattato di fugaci comparsate di attori, cantanti, capi di stato e uomini d'affari.

La nuova serie dei Simpson (la diciannovesima) avrà una puntata centrata completamente sul magnifico personaggio di Nicola Cavalcare Vaccarezza.

Il bellimbusto di Settimo Torinese interpreterà sé stesso nel ruolo di sagace ingegnere torinese, alle prese con bulloni, turbine e rondelle d'ogni tipo. In un finale mozzafiato, verrà salvato da Telespalla Bob. Nella puntata avrà anche una fugace storia d'amore con la seducente (ma neanché più di tanto) maestra Signora Cabrapal, suscitando l'invidia del direttore Skinner. Inoltre si cimenterà in un'avvicente gara di birre e rutti con Barney.

Abbiamo ricevuto via e-mail dal sig. Matt Groening un'immagine in anteprima del discusso cartone animato, che proponiamo ai lettori del nostro blog. Vi compare il famoso Vaccarezza nell'adattamento simpsoniano.

venerdì 6 luglio 2007

L'uomo più pericoloso d'Italia


Questo articolo del blog potrebbe apparire in contraddizione con i nostri collaudati principi di fondo, che ci spingono a elogiare senza ritegno l'eclettico ingegnere Nicola Vaccarezza e tutte le sue bizzarre imprese.

In realtà, l'acuto lettore si renderà conto che anche se stiamo per parlare di fatti poco noti, che in teoria potrebbero gettare un'ombra sinistra sulla fulgida personalità del munifico Cavalcare, in realtà vogliamo rendere un omaggio alla sua geniale e mutevole persona, così cangevole e screziata da ricordare una biscia che muta la sua pelle.

Di cosa vogliamo parlare, dunque?

Dell'uomo più pericoloso d'Italia.

No, non alludiamo a Provenzano, Riina, Montezemolo o Tronchetti Provera. Né a Vallanzasca, Gianni Minà o Romano Prodi. Ci stiamo riferendo proprio a Lui, l'ecclettico ingegnere Nicola Vaccarezza. D'altra parte l'attento lettore di questo blog ricorderà un famoso libro autografo del nostro beneamato, Dottor Gechill e Misteraid. Recitava la scheda di presentazione di quel libro, pubblicato dalle Edizioni Cavalcare:

"L'Autore ci conduce passo passo nei meandri psicologici della sua vita bizzarrona. Da posato ingegnere a raffinato pizzaiolo, da fabbricante di porcellane a incontenibile simpaticone il Vaccarezza ci si mostra nel suo più genuino e schietto polimorfismo, che gli è valso l'epiteto di "Proteo di Piazza San Front"".

Il malvagio Cavalcare muta repentinamente la sua personalità e in men che non si dica da pacifico impiegatuccio della potente ARE Liguria si tramuta in temibile ingegnere della Siemens; da pizzaiolo in Capo della criminalità nostrana.

A quanto risulta da alcune schede segnaletiche in possesso della Polizia, la sua cerchia criminosa ha avuto un'organizzazione ben precisa sin dalla seconda metà degli Anni '80. In quell'epoca egli diede vita all'ente che terrorizza il popolo italiano più di Maurizio Gasparri, Fabrizio Frizzi e il ministro Bersani fusi insieme: la terrificante MARACHELLA, sigla per Malevola Associazione per il RAChet, l'Eversione, il Latrocinio e la Lotta Armata.

Vi è però da aggiungere che il braccio realmente operativo di MARACHELLA è nato alcuni anni dopo, e cioè nei primissimi Anni 90. A questa cerchia più interna, composta soltanto da pericolosissimi ingegneri, è stato dato il temuto nome di DISPETTI, ossia Durissimo IStituto PEricoloso per Terrorizzare Tutti gli Individui. I membri di DISPETTI si rivolgono al Vaccarezza con il famigerato epiteto di "BOSS", che sta per "Basso Omiciattolo Senza Scrupoli".

Nella fotografia che accompagna questo post si può osservare una riunione commemorativa di alcuni membri di MARACHELLA.